Ddl Lorenzin, approvati emendamenti su abusivismo e dispensazione di farmaci
Una serie di emendamenti al Ddl Lorenzin, riguardanti anche l’abusivismo professionale e la dispensazione di farmaci, sono stati approvati dalla commissione Sanità del Senato.

Sono state approvate, inoltre, alcune modifiche all’articolo 8. In particolare la numero 8.5, proposta ancora da De Biasi, che specifica «l’incompatibilità con l’esercizio della farmacia» per chi esercita altre professioni sanitarie; il numero 8.9, presentato da Maria Rizzotti (Forza Italia) che concede 48 mesi di tempo per la cessione a chi eredita una partecipazione nell’ambito di una società titolare di una farmacia, senza possedere i requisiti necessari per mantenerne il possesso; il numero 8.100, ancora una volta a firma De Biasi, che rivede la disciplina relativa alla sostituzione di un direttore di farmacia in caso di raggiungimento dell’età pensionabile (ciò non è previsto, in quanto per tale fattispecie è «intervenuta l’abrogazione» attraverso un’altra legge).
Come nel caso del Ddl Concorrenza, che è al vaglio della commissione Industria di Palazzo Madama, il disegno di legge Lorenzin è trattato dalla commissione Sanità in sede referente: il testo sarà dunque successivamente posto all’esame dell’Aula nel suo complesso prima di poter essere approvato.