ddl concorrenzaLa parlamentare di Forza Italia, Paola Pelino, è intervenuta il 21 ottobre 2015 sull’avvio della discussione al Senato del disegno di legge sulla Concorrenza. La senatrice ha spiegato, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Agenparl, che «il gruppo di Forza Italia è pronto ad ascoltare le proposte delle varie associazioni di categoria per provare a migliorare l’impianto del disegno di legge su mercato e concorrenza, in arrivo al Senato dopo il voto alla Camera, sul quale abbiamo già espresso parere contrario. Si tratta, infatti, di un provvedimento complesso e delicato, che tocca direttamente gli interessi dei cittadini su servizi di fondamentale importanza. Il lavoro che ci attende, fin da domani, in commissione Industria, sarà quello di raccogliere le istanze degli attori sociali coinvolti e convincere il governo a modificare il testo per avvicinarlo alle reali esigenze della collettività».
Pelino, che è anche vice presidente del gruppo FI al Senato, era intervenuta anche nel corso della seduta della stessa commissione parlamentare, di cui è membro, confermando l’intendimento del suo Gruppo «di apportare modifiche migliorative al testo approvato dalla Camera dei deputati». Ha inoltre ricordato «il voto contrario del gruppo di Forza Italia presso l’altro ramo del Parlamento, legato anche alle modifiche introdotte rispetto al disegno di legge originario, che sono state ritenute in alcuni casi non del tutto equilibrate, se non addirittura dannose, rispetto agli obiettivi che si pone il disegno di legge stesso».
Qualora dovessero essere approvate delle modifiche da parte del Senato, il testo del Ddl dovrebbe obbligatoriamente essere posto di nuovo al vaglio della Camera, prima di poter essere promulgato dal presidente della Repubblica. Tenuto conto delle osservazioni e dei dubbi sollevati dal Servizio Studi di Palazzo Madama, riportati da FarmaciaVirtuale.it, la prospettiva di una seconda lettura da parte di Montecitorio non risulta affatto impossibile.

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