ddl concorrenza farmacieNon è soltanto l’apertura delle farmacie alle società di capitale a destare dubbi nei tecnici del Servizio Studi del Senato (come riportato da FarmaciaVirtuale.it). Nel dossier pubblicato come base di lavoro per la discussione parlamentare sul Ddl Concorrenza viene analizzato infatti anche un altro aspetto dell’articolo 48, ed in particolare il comma 3, che introduce, per una determinata fattispecie, la possibilità di trasferimento territoriale della farmacia in alcuni comuni della medesima regione. Tale possibilità è subordinata a specifiche procedure e condizioni, tra cui il previo pagamento di una tassa di concessione governativa una tantum.
La norma, spiega il Servizio Studi, «consente per le farmacie che, nei comuni con popolazione inferiore a 6.600 abitanti, risultino essere soprannumerarie per decremento della popolazione il trasferimento territoriale in alcuni comuni della medesima regione. La domanda è ammessa verso i comuni che, all’esito dell’ordinaria revisione biennale, presentino un numero di farmacie inferiore a quello spettante. Il trasferimento è concesso sulla base di una graduatoria regionale per titoli, che tenga conto anche dell’ordine cronologico di presentazione delle domande, e previo il pagamento di una tassa di concessione governativa una tantum pari a 5.000 euro». Ebbene, secondo i tecnici di Palazzo Madama, «sembrerebbe opportuno chiarire se la domanda di trasferimento possa essere presentata anche con riferimento soltanto ad alcuni dei comuni per i quali essa sia ammissibile e se, di conseguenza, la graduatoria regionale sia redatta per ogni singolo comune, nonché se, in caso di ritardo nell’emanazione del bando ordinario, la graduatoria (per il trasferimento) debba comunque perfezionarsi entro il termine indicato del 31 marzo di ogni anno dispari».
Si tratta di tecnicismi che, però, possono cambiare molto per un farmacista che voglia trasferirsi. Per questo sarà necessario un vaglio di ciascun aspetto da parte del Senato, che comincia domani la discussione del provvedimento, in commissione Industria. I lavori saranno effettuati in sede referente. I relatori del Ddl sono Luigi Marino (Ncd-Udc) e Salvatore Tomaselli (Pd).

© Riproduzione riservata