Dal 4 ottobre al 4 novembre 2021 sarà possibile inviare tramite l’apposito servizio web dedicato oppure attraverso i consueti canali telematici dell’Agenzia delle entrate la richiesta di credito di imposta sanificazione. È quanto ha fatto sapere l’Agenzia delle Entrate, la quale ha reso noto che la procedura potrà essere portata a termine da contribuenti e intermediari. «il decreto Sostegni-bis (articolo 32 del Dl n. 73/2021) – ha evidenziato l’Agenzia – ripropone il bonus sanificazione (vedi articolo “Dl Sostegni bis – 3: in estate ritorna il “bonus sanificazione”), misura analoga a quella introdotta dall’articolo 125 del Dl “Rilancio”. Il credito d’imposta, pari al 30% delle spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021, spetta per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, nonché per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti comprese le spese per i tamponi per il Covid-19, fino a un massimo di 60mila euro per ciascun beneficiario, nel limite complessivo di 200 milioni di euro per il 2021.

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Le modalità di utilizzo

Quanto al modello di comunicazione delle spese per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione, con le relative istruzioni, esso «deve essere utilizzato per comunicare all’Agenzia l’ammontare delle spese sostenute in questi tre mesi che danno diritto al credito d’imposta per la sanificazione, al fine di consentire l’individuazione della quota effettivamente fruibile dello stesso, in proporzione alle risorse disponibili. Potranno accedere allo sconto gli operatori economici, gli enti non commerciali – compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti – le strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale».

Le modalità di fruizione del credito

In merito alle modalità di fruizione «il credito d’imposta, può essere utilizzato dai beneficiari fino all’importo massimo fruibile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa e in compensazione tramite F24 le cui istruzioni per la compilazione saranno impartite con successiva risoluzione». Inoltre «un successivo provvedimento dell’Agenzia, da emanare entro il 12 novembre 2021, al termine del periodo di presentazione delle istanze delle spese ammissibili, determinerà la quota percentuale dei crediti effettivamente fruibili, in rapporto alle risorse disponibili, ai fini del rispetto del plafond di 200milioni di euro per l’anno in corso. La misura percentuale è ottenuta rapportando il detto limite di spesa all’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti, come risultante dalle comunicazioni validamente presentate».

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