Le farmacie di Verona e quelle aderenti all’iniziativa dislocate sul territorio veneto sono a pieno titolo integrate nel sistema di monitoraggio della Regione Veneto che consente di tracciare ufficialmente tamponi e test rapidi effettuati agli stranieri. A farlo sapere sono le sigle territoriali di Federfarma, le quali rendono noto che «è attiva anche nelle farmacie territoriali di Verona e provincia la piattaforma digitale a cura della Regione Veneto che consente agli stranieri l’accesso e la certificazione al servizio dei test antigenici rapidi Covid-19 con la tracciatura ufficiale dei tamponi». In merito ai dettagli di funzionamento «l’esito in lingua inglese – evidenziano i dirigenti – viene rilasciato quindi per la prima volta a cittadini che sono sprovvisti della tessera sanitaria italiana». Numeri da capogiro anche a maggio. Secondo le sigle infatti «è aumentato sia il numero di farmacie veronesi, ora 122, che effettuano i tamponi rapidi, sia il numero dei test 17.886, per un totale da inizio anno che supera di poco le 69.000 unità con 2.367 casi positivi intercettati in farmacia: di gran lunga il numero più elevato tra le singole province venete, in totale circa 8.200».

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Iniziativa per coadiuvare il comparto turistico

Per Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto, i farmacisti sono «contenti di avere la possibilità di soddisfare le esigenze dei moltissimi turisti che già nelle vacanze di Pentecoste soprattutto tedeschi ed austriaci hanno preso d’assalto il litorale veneto e il lago di Garda senza dimenticare le città d’arte. Le farmacie della regione con il più alto numero di turisti a livello nazionale possono ora offrire a tutti i visitatori un servizio rapido ed efficiente che va incontro alle famiglie grazie al prezzo calmierato. La certificazione del tampone rapido a cura dalla Regione Veneto e supportata dalla serietà professionale delle farmacie, è riconosciuta a livello internazionale e sarà sicuramente in grado di coadiuvare tutto il comparto turistico».

«Farmacie veronesi pronte a fare la loro parte»

Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona, evidenzia che «i veronesi continuano ad incrementare le prenotazioni dei tamponi rapidi in farmacia e ci attendiamo nei prossimi giorni una forte richiesta da parte dei numerosi turisti che al termine della vacanza avranno bisogno di un servizio diffuso e di facile reperibilità che consenta loro di tornare nei Paesi di origine. Siamo sicuri, inoltre, che a seguito delle nuove linee guida del Governo sulla ripartenza in sicurezza di matrimoni, cerimonie, fiere, congressi e parchi a tema si incrementerà anche quel tipo di utenza. Le farmacie veronesi sono pronte a fare la loro parte per garantire il più capillare monitoraggio della popolazione e poterci così gradatamente avviare verso una normalità che deve fare ancora i conti con la pandemia e il rispetto delle regole supportate da comportamenti responsabili».

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