cosmofarmaIl disegno di legge sulla concorrenza, nonché il rinnovo della convenzione, sono stati i due temi al centro del convegno Cosmofarma, che si è svolto nei giorni scorsi a Bologna. Nella mattinata di sabato 18 aprile si è tenuto un incontro il cui obiettivo – secondo quanto riferito da Federfarma sul proprio portale internet – è stato quello di proporre alla platea dei farmacisti presenti «un’analisi del nuovo contesto normativo in cui la farmacia si troverà presto a operare e, subito a ruota, le proposte per affrontare le sfide in arrivo».
Tra i relatori erano presenti Massimo Luciani, docente di Diritto costituzionale alla facoltà di Giurisprudenza dell’università La Sapienza di Roma, che ha illustrato la disciplina della titolarità della farmacia alla luce della nuova normativa che potrebbe essere introdotta attraverso il ddl concorrenza. Federico Spandonaro, professore aggregato di Economia sanitaria all’università Tor Vergata di Roma e presidente di Crea Sanità (Consorzio per la Ricerca Economica Applicata in Sanità), che si è concentrato invece sul tema della riforma della remunerazione. Inoltre, Sergio Liberatore, dirigente di Ims Health – multinazionale che offre servizi di consulenza alle industrie farmaceutiche – ha analizzato lo stato dell’arte in Europa in materia di proprietà della farmacia.
Presenti anche la presidente di Federfarma Annarosa Racca e il segretario nazionale di Fimmg Giacomo Milillo. Una tavola rotonda con politici, farmacisti e medici è stata infine animata dal vicedirettore dei Tg di La7, Andrea Pancani.

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