«In questa delicata fase per la tenuta del nostro Paese e la salute dei cittadini tutto il Consiglio di amministrazione ha ritenuto necessario adottare tempestivamente iniziative di sostegno economico per nostra la professione, impegnata in prima linea nel garantire un servizio sanitario essenziale». Sono le parole di Emilio Croce, presidente dell’Ente nazionale di previdenza e di assistenza farmacisti (Enpaf). «Desidero esprimere la vicinanza dell’Ente – aggiunge Croce – alle famiglie dei colleghi che, nell’esercizio della propria attività, hanno perso la vita a causa del virus».

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Più nel dettaglio, l’Enpaf ha approvato un provvedimento per la creazione di un fondo per sostenere i farmacisti nell’emergenza covid-19. «Il predetto fondo – si legge in una nota dello stesso Ente – avrà quale prioritario obiettivo quello di assicurare iniziative in favore dei farmacisti colpiti dal Covid-19 e ricoverati, in favore delle famiglie dei farmacisti che, purtroppo, nell’esercizio della propria attività hanno perso la vita, nonché ulteriori interventi che si renderanno necessari, soprattutto nei casi in cui le farmacie e parafarmacie siano state obbligate alla chiusura in ragione del contagio in capo a tutti gli operatori».

Quanto agli importi, l’Enpaf fa sapere che «il primo stanziamento ammonta ad euro 500mila. Le modalità di erogazione delle provvidenze a carico del fondo saranno oggetto di tempestivi provvedimenti attuativi concernenti anche la relativa modulistica per la presentazione delle domande, che sarà pubblicata sul sito della Fondazione www.enpaf.it».

L’iniziativa dell’Ente segue al differimento dei termini di pagamento delle quote contributive relative al 2020, i cui importi saranno posti in riscossione tramite bollettini bancari con prima scadenza al 30 giugno 2020 anziché 30 aprile 2020.

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