Consegna farmaci a domicilio sperimentazione con i droniVelivoli radiocomandati per la consegna dei farmaci a domicilio. Succede all’Ipsia Galileo Galilei di Castelfranco Veneto grazie ad un progetto sperimentale che viene portato avanti dagli studenti.

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Consegnare i farmaci, a domicilio, utilizzando dei droni. E’ successo in via sperimentale dove degli studenti hanno avviato un interessante progetto che sta incontrando, tra gli altri, l’interesse dei farmacisti.

I droni non sono altro che dei piccoli velivoli telecomandati che sono in grado di alzarsi in volo e di essere gestiti a distanza attraverso dei dispositivi mobili come l’iPhone e l’iPad. Il progetto relativo ai droni, che si candidano quindi per il futuro come dei potenziali postini del farmaco, è piaciuto molto al presidente di Farmacieunite, Franco Muschietti, che intende di conseguenza approfondire il tema incontrando gli studenti dell’Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato.

L’obiettivo con l’incontro è tra l’altro anche quello di dare agli studenti delle nozioni in materia di distribuzione dei farmaci che, con un velivolo comandato a distanza, nell’ambito dei prodotti da banco non creerebbe problemi, mentre per la gestione, la distribuzione e la consegna di quelli con obbligo di ricetta medica ci sarebbero chiaramente delle complessità e delle criticità da dover gestire.

Per il momento gli studenti dell’Ipsia Galileo Galilei hanno realizzato dei modelli di droni che sono in grado di spostarsi solo per poche decine di metri, ma in futuro ci sarà la possibilità di realizzare dei velivoli radiocomandati più potenti e più complessi nell’ambito di un progetto pilota che nel complesso interessa anche a tanti istituti di ricerca universitari.

Per esempio, l’uso di droni per la consegna farmaci a domicilio potrebbe essere utilizzato all’occorrenza in aree che temporaneamente sono inaccessibili a causa di forti nevicate, alluvioni o terremoti che non permettono di conseguenza il regolare accesso alle vie ed alle arterie stradali.

Così come l’uso di droni per la consegna a domicilio dei farmaci può rivelarsi utile a favore degli anziani, dei pazienti disabili e non autosufficienti che, grazie proprio a questi velivoli, potrebbero anche ricevere per esempio pacchi postali, libri ed indumenti.

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