Confindustria Dispositivi Medici: il commento alle misure nella Manovra 2026
Confindustria Dispositivi Medici ha accolto positivamente la misura inserita nella manovra, ma ha messo in luce la necessità di affrontare in modo strutturale il payback.
L’incremento dei tetti di spesa per i dispositivi medici, previsto nella manovra varata dal consiglio dei Ministri e trasmessa in Senato per l’avvio dell’iter parlamentare, è un segnale da parte del Governo verso un settore strategico per l’economia del Paese e la salute dei cittadini. Confindustria Dispositivi Medici, con le parole del suo presidente Fabio Faltoni, ha accolto positivamente la misura, considerandola una risposta concreta, anche se parziale, alle richieste avanzate dal comparto e un riconoscimento della sua centralità nel rispondere ai bisogni di salute dei cittadini.
La questione del payback ancora aperta
Secondo Faltoni «l’incremento dei tetti di spesa per i dispositivi medici rappresenta un significativo e atteso segnale da parte del Governo, una risposta concreta, seppur parziale, alle richieste del settore e il riconoscimento della centralità strategica del comparto per rispondere ai bisogni di salute dei cittadini. Resta ancora aperta la questione payback che le imprese ritengono debba essere affrontata in modo strutturale, giungendo a una reale eliminazione del meccanismo senza ulteriori oneri per le imprese».