concorso farmacie campaniaIl Tar della Campania sembra aver segnato una nuova tappa nella vicenda relativa al concorso straordinario per l’assegnazione di nuove sedi farmaceutiche nella regione. La quinta sezione del tribunale amministrativo ha infatti pronunciato, l’8 marzo 2016, un’ordinanza in merito al ricorso numero 386 del 2016 presentato dal presidente dell’Ordine dei farmacisti di Napoli, Vincenzo Santagada.
Quest’ultimo si era rivolto alla giustizia amministrativa per chiedere, si legge nell’ordinanza, «l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del D.p.g.r. Campania n. 2438/2015 recante la revoca parziale del D.p.g.r. Campania n. 95/2015, per la sola parte relativa alla designazione dei membri di nomina discrezionale della commissione esaminatrice per lo svolgimento del concorso straordinario per soli titoli per l’assegnazione di farmacie al privato esercizio». Il Tar ha ritenuto che «in ragione della natura dell’atto oggetto della contestata revoca e della tipologia di interessi ad essa sottesi, il ricorso appare allo stato sorretto da adeguato fumus boni juris», e ha pertanto accolto l’istanza cautelare, fissando al contempo per la trattazione di merito del ricorso un’udienza pubblica per il 19 luglio 2016.
Fino a quella data, dunque, l’atto della regione dovrebbe risultare sospeso e dunque privo di efficacia giuridica. Ma facciamo un passo indietro: è necessario ricordare che una prima nomina della commissione era stata effettuata, come riportato da FarmaciaVirtuale.it, nel maggio del 2015 (proprio con il decreto 95/2015). La stessa commissione era stata però revocata dal nuovo presidente della regione, Vincenzo De Luca, che ha poi annunciato una nuova commissione nel febbraio 2016. «Ma la nomina di tale nuova commissione non è mai stata pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione – sostiene l’avvocato Assunta Chianese, che ha assistito Santagada – quindi essa ufficialmente non c’è ancora. E dopo l’ordinanza del Tar è di fatto nuovamente in carica quella che fu nominata da Caldoro, che ha quindi pieni poteri e dunque potrà operare secondo le competenze ad essa assegnate. In questo senso, voglio sottolineare come l’obiettivo di Santagada sia unicamente quello di accelerare le procedure del concorso».
In pratica dunque, secondo il legale, alla designazione dei nuovi membri annunciata a febbraio 2016 da De Luca non sarebbe seguita la pubblicazione sul Burc, e per questo il Tar ha accolto il ricorso, sospendendo l’atto con il quale De Luca revocava la commissione scelta dalla precedente amministrazione regionale. «L’unica finora nominata ufficialmente», insiste Chianese.

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