Fisco e Tasse

Concordato preventivo biennale, approvato il modello per il 2025-2026

L’Agenzia delle entrate definisce le modalità di comunicazione dei dati per l’adesione al Cpb, con specifiche tecniche e garanzie di sicurezza.


Con provvedimento del 9 aprile 2025, l’Agenzia delle entrate ha approvato il modello per la comunicazione dei dati necessari all’elaborazione della proposta di concordato preventivo biennale (Cpb) relativo ai periodi d’imposta 2025 e 2026. Il documento, disponibile in formato elettronico sul portale istituzionale, è destinato ai contribuenti che nel 2024 hanno esercitato prevalentemente attività nei settori agricolo, manifatturiero, commerciale, dei servizi o professionali, applicando gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa). L’adesione al Cpb richiede la trasmissione telematica delle informazioni attraverso i servizi Entratel o Fisconline, oppure mediante intermediari abilitati, nel rispetto delle specifiche tecniche indicate. Sono esclusi dall’accesso i soggetti con debiti tributari superiori a 5mila euro, salvo rateazioni o sospensioni attive.

Documentazione è accessibile online

I contribuenti interessati possono scaricare il modello Cpb, le istruzioni operative e le specifiche tecniche dalla sezione dedicata del sito dell’Agenzia delle entrate. Il quadro P del modulo richiede l’indicazione del codice fiscale, del codice Isa, dell’attività prevalente e della tipologia di reddito, oltre alla dichiarazione sostitutiva sull’assenza di cause di esclusione. Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati sul portale istituzionale. La mancata ottemperanza alle disposizioni o l’inosservanza dei termini comporta l’esclusione dal beneficio del concordato.

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