Alessandro Avezza, Country Manager in Italia di CompuGroup Medical
Alessandro Avezza, Country Manager in Italia di CompuGroup Medical

Laureato in Economia, sposato e con due figlie, Alessandro Avezza, già General Manager di Cgm Pharma One, è stato nominato Country Manager in Italia di CompuGroup Medical. Ad annunciarlo è stato il colosso informatico con sede a Coblenza, in Germania, il quale ha reso noto che «oltre alla nuova responsabilità, Avezza mantiene il ruolo di Area Vice President per tutti i servizi dedicati al mondo della farmacia, nei quali Cgm è leader di mercato, con soluzioni software ampiamente diffuse, come il sistema di gestione avanzata Wingesfar».

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Strategia di rafforzamento manageriale di Cgm

Secondo quanto riferito dall’azienda, nel suo nuovo ruolo Avezza «avrà il compito di consolidare la leadership di Cgm nel mercato italiano dei sistemi informatici clinico-sanitari, mettendo a disposizione le esperienze e le competenze del gruppo per contribuire alla digitalizzazione del servizio sanitario». Cgm ha inoltre fatto sapere che «Avezza succede a Emanuele Mugnani» che al contempo «ha assunto l’incarico di Membro del Board per la divisione Sistemi Informativi Ambulatoriali, continuando il percorso di crescita all’interno del Gruppo». L’assegnazione delle nuove nomine rientra «nella strategia di rafforzamento manageriale di Cgm per promuovere la crescita sostenibile e per far avanzare la trasformazione digitale dell’ecosistema sanitario».

Avezza: «Responsabilità di cooperare a digitalizzazione del servizio sanitario»

A margine della nomina, Avezza ha dichiarato che «all’apice di un quinquennio dedicato al business della farmacia è un grande onore poter guidare la filiale italiana di Cgm, che è una delle più importanti società di sanità elettronica del mondo. Come leader di settore e come azienda globale, sentiamo davvero la responsabilità di cooperare a una compiuta digitalizzazione dell’intero servizio sanitario italiano, che nei prossimi mesi dovrà compiere passi decisivi in questo senso, anche grazie ai progetti legati al Pnrr. Coerentemente, ritengo che fra i miei principali compiti ci debba essere la massima apertura nel condividere con tutti i nostri partner – ma anche con i decisori istituzionali – l’esperienza del nostro Gruppo nel supporto informatico e digitale alla farmacia, ai poliambulatori, alla medicina generale e alle specialistiche, ma anche agli odontoiatri e ai pazienti: un patrimonio di competenze che fa parte del Dna di Cgm e che si nutre di migliaia di progetti declinati su scala internazionale».

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