Gestione Farmacia

Compartecipazione alla spesa farmaceutica, in Emilia-Romagna i ticket dal 2 maggio

Dal 2 maggio 2025 la Regione Emilia-Romagna ha introdotto un contributo di 2,20 euro a confezione e la modifica delle esenzioni per le famiglie con due figli. Deroghe per le categorie vulnerabili.


La Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato il 24 marzo 2025 la delibera 390/2025, con l’introduzione della compartecipazione alla spesa farmaceutica convenzionata a partire dal 2 maggio 2025. Il provvedimento, proposto dall’assessore alle Politiche per la Salute e sottoscritto dalla dirigente Elisa Sangiorgi, prevede un esborso, da parte del paziente, di 2,20 euro per confezione di farmaco, con un tetto massimo di 4 euro a ricetta. L’introduzione della quota di compartecipazione è volta a garantire la sostenibilità economica del Servizio sanitario regionale, contenendo l’aumento progressivo della spesa legato all’immissione di farmaci innovativi e all’invecchiamento della popolazione.

Categorie esenti e requisiti per l’accesso alle deroghe

Sono esclusi dal contributo i cittadini in condizioni di vulnerabilità sociale, economica o sanitaria. Tra i beneficiari, gli esenti per patologie croniche, invalidanti o rare, purché i farmaci siano correlati alla diagnosi attestata dal medico. Rientrano nelle deroghe anche invalidi civili, di guerra o del lavoro, vittime di terrorismo, disoccupati con codice E02, pensionati al minimo oltre i 60 anni e detenuti. Per i minori sotto i 6 anni e gli over 65 con esenzione E01, così come per i titolari di assegno sociale, è prevista l’esenzione completa.

Riduzione delle agevolazioni per i nuclei familiari

La delibera modifica la normativa del 2018 sull’esenzione dal ticket per le prime visite specialistiche, limitandola ai figli di età inferiore o uguale a 14 anni. La revisione, motivata dalla necessità di riallineare la spesa ai finanziamenti disponibili, comporterà un minor gettito stimato in 1,55 milioni di euro per il 2025 e 2,326 milioni annui a regime. Le risorse necessarie a coprire l’ammanco saranno attinte dal capitolo U51640 del bilancio regionale, destinato ai livelli di assistenza superiori ai Lea.

Il ruolo delle farmacie e l’adeguamento dei software gestionali

Le farmacie sono tenute a verificare la presenza dei codici di esenzione nelle ricette, con particolare attenzione alle note che indicano il legame tra farmaco e patologia. Un aspetto ulteriore riguarda l’aggiornamento dei software gestionali farmacia entro il 2 maggio 2025. La Regione ha trasmesso alle software house la tabella con i codici di esenzione esclusi dalla compartecipazione, tra cui E01 (over 65 e under 6), E02 (disoccupati), E03 (assegno sociale) ed E04 (pensionati al minimo). I farmacisti devono verificare che i sistemi riconoscano automaticamente i codici di esenzione. Per le categorie legate a patologie croniche o invalidanti, l’esenzione si applica solo ai farmaci correlati alla diagnosi come specificato nel campo “note” della ricetta.

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