gruppo comifarLa Fisascat Cisl ha fatto sapere che proseguono le trattative tra Comifar Distribuzione e i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, nell’ambito delle iniziative intraprese per arrivare ad un rinnovo del Contratto integrativo aziendale scaduto a gennaio 2018 ed applicato a circa 1500 dipendenti del gruppo. Varie le misure oggetto della trattativa, tra cui l’avvio della sperimentazione della turnazione notturna prestata dalle ore 24.00 alle ore 6.00, in base alla quale, secondo quanto comunicano le sigle, «la direzione aziendale ha recepito la richiesta dei sindacati in ordine alla volontarietà ed alla natura sperimentale della prestazione che allo stato si applicherà alle sole unità distributive di Novate, Roma e Catania». Inoltre, sarà affrontato anche il tema del welfare aziendale, con la possibilità, da parte dei lavoratori, di avere dei permessi per visite mediche aumentata fino ad 8 ore all’anno, e 18 nel caso di patologie gravi e continuative.

Al centro dell’attenzione anche il “lavoro agile”, o “smartworking”, che darebbe al lavoratore la facolta di effettuare parte delle attività lavorative anche all’esterno della sede principale di riferimento. In questo caso, si legge, «le parti si incontreranno successivamente per la definizione operativa». Infine, i sindacati hanno fatto sapere anche del miglioramento delle condizioni di accesso al premio di risultato, formulato in media su 1200 euro annuali e correlato al raggiungimento degli obiettivi aziendali ed a livello individuato. Le sigle aggiorneranno il confronto al 28 gennaio a Milano.

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