Cannabis venduta in farmacia non solo per uso medico, ma anche per fini voluttuari. E’ questa la proposta avanzata dall’Associazione dei farmacisti della città di Zurigo che sta facendo discutere in Svizzera, ciò anche a causa dell’uso che si farebbe della pianta, stimato in 200mila consumatori abituali. A darne notizia è la Radiotelevisione svizzera (Rsi), la quale riferisce che questa iniziativa consentirebbe il contrasto del mercato illegale della canapa e derivati. «Per i pazienti è ancora complicato avere accesso ai preparati a base di Cannabis, e la scelta è ristretta, vogliamo che questo cambi». Sono queste le parole di Valeria Dora, presidente dell’Associazione farmacisti città di Zurigo, intervistata dalla Rsi. «Per noi la priorità va data all’aspetto medicinale – spiega Dora -, ma anche il consumo ricreativo è un dato di fatto e non vediamo perché si continui a tollerare un mercato nero dove circola merce di cattiva qualità».

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Il documento presentato dall’Associazione dei farmacisti ha trovato il sostegno di molti esperti, ma anche della Fondazione svizzera contro le dipendenze, quest’ultima in favore delle sperimentazioni richieste dalle città. Di diverso avviso è l’Associazione nazionale dei farmacisti elvetici, che, fermo restando la disponibilità nel distribuire la Cannabis medicale, esprime cautela per quella ad uso ludico, che verrebbe quindi erogata dalle farmacie senza prescrizione medica. Tuttavia, come riportano diversi organi di stampa locali, i farmacisti svizzeri auspicano uno snellimento delle procedure legate alla commercializzazione della Cannabis per uso medico nelle farmacie, il cui iter approvativo spesso richiede lungaggini burocratiche e tempi di attesa per i pazienti. Per quanto attiene la situazione in Italia, Matteo Mantero, Senatore del M5S, ha recentemente depositato un disegno di legge in tema di legalizzazione della cannabis e dei derivati, che supererebbe eventuali problemi derivanti da un’eventuale commercializzazione della Cannabis per uso ludico.

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