Il 14 gennaio 2026 la Regione Campania ha fatto sapere che l’uso del registro fustelle dalle farmacie di comunità, in alternativa alle ricette dematerializzate in forma cartacea, è una scelta volontaria fino a ulteriori indicazioni. La decisione è stata formalizzata dalla Direzione generale per la Tutela della salute e il coordinamento del Sistema sanitario regionale, a integrazione di una precedente comunicazione del 26 novembre 2025.

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La richiesta di Federfarma Campania accolta dall’Ente regionale

La comunicazione regionale giunge a seguito di una specifica istanza presentata da Federfarma Campania, che aveva richiesto il mantenimento delle attuali modalità operative per la consegna delle ricette dematerializzate ma stampate su carta dei medicinali dispensati a carico del Servizio sanitario nazionale. L’Ente ha ritenuto opportuno accogliere la richiesta in ragione della graduale implementazione del sistema basato sul datamatrix e delle trasformazioni procedurali che tale innovazione tecnologica comporterà nella gestione quotidiana delle prescrizioni.

Quadro normativo nazionale e fase transitoria fino al 2027

Il contesto in cui si inserisce la decisione regionale è definito dal decreto legislativo 10/2025, con il quale è stato recepito nell’ordinamento italiano quanto stabilito dal Regolamento Ue 2016/161. La norma riguarda le confezioni dei medicinali per uso umano e prevede l’adozione di un identificativo univoco, mediante codice a barre bidimensionale denominato appunto datamatrix. Il sistema è destinato a prendere il posto del tradizionale bollino farmaceutico, per il monitoraggio delle singole confezioni lungo la filiera distributiva e di contrastare i fenomeni di contraffazione. La stessa norma stabilisce la fase di consolidamento che si protrarrà fino all’8 febbraio 2027, durante la quale saranno perfezionate le procedure di verifica, disattivazione e riattivazione del codice identificativo univoco. Al termine del periodo, in assenza di ulteriori interventi normativi di proroga, il datamatrix andrà definitivamente a sostituire la fustella adesiva attualmente presente sulle confezioni dei farmaci.

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