Diversi chiarimenti relativi ad aspetti tecnici ma anche operativi sono stati pubblicati in un documento diramato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale. Il documento, aggiornato al 19 gennaio 2022, prende in considerazione dodici quesiti pervenuti che hanno la finalità di dipanare dubbi sorti in fase di partecipazione al bando. A titolo di esempio, si cita il quesito n. 3, dal titolo «Se la farmacia ha firmato la proposta dell’ordine per il magazzino automatico e ha ricevuto solo la fattura di acconto (perché la fattura di saldo arriverà entro il 30.06) è già possibile richiedere il contributo sulla spesa totale del magazzino», a cui l’Agenzia risponde che «L’ammissibilità della spesa decorre della data di pubblicazione dell’Avviso. Pertanto, se la spesa dell’intero costo del dispositivo/magazzino automatico viene sostenuta a partire dal 28/12/2022 la farmacia può richiederne il finanziamento».

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I quesiti e le risposte fornite

Ulteriori risposte riguardano la parte finanziaria. È il caso del quesito otto «In riferimento al bando, chiedo se si deve presentare qualche preventivo inerente alle ‘ spunte’ effettuate sul sito. Sono gli stessi che poi devo presentare in banca? O cosa presento alla banca?», a cui l’Agenzia risponde che «la documentazione di spesa da presentare in sede di rendicontazione per ciascun dispositivo è elencata nell’Allegato I del Manuale “istruzioni per la compilazione e l’invio della domanda di partecipazione e della rendicontazione delle spese”, cfr. paragrafo 5 “adempimenti per l’erogazione del contributo e la rendicontazione delle spese”. Con riferimento alla domanda riguardante la presentazione di documenti alla Banca, se ci si riferisce alla polizza fideiussoria, si precisa che ai fini del rilascio della polizza fideiussoria dall’istituto bancario o assicurativo è necessario presentare copia del decreto di ammissione del finanziamento che sarà notificato a mezzo PEC dall’Agenzia per la Coesione territoriale oltre agli altri documenti eventualmente richiesti dall’Istituto e previsti dalla Legge».

Le categorie di investimenti

Come è noto, il bando prevede la concessione delle relative agevolazioni a diverse categorie di investimenti. Tra queste «ottimizzazione dell’efficace dispensazione del farmaco, anche in sostituzione della distribuzione effettuata dai presidi ospedalieri: riorganizzazione e implementazione dell’area di dispensazione e dello stoccaggio dei farmaci, miglioramento dei livelli di monitoraggio delle scadenze, revoche e farmaci mancanti». A cui si aggiunge «partecipazione alla presa in carico del paziente cronico, monitoraggio dell’uso corretto dei farmaci, interazione con il Fascicolo sanitario elettronico (Fse): interventi di formazione specialistica alla presa in carico del paziente e alla farmacovigilanza; dotazioni tecnologiche, informatiche e logistiche – licenze per piattaforme di monitoraggio, software, hardware, postazioni attrezzate per il teleconsulto, la consultazione dati, la consultazione del Fse». Si rimanda alla sezione “Documenti allegati” per la consultazione del documento integrale.

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