L’Associazione scientifica farmacisti italiani ha reso note le modalità per versare la quota di iscrizione per l’anno 2020: è possibile farlo seguendo due procedure. Si può scegliere di effettuare un bonifico bancario sul conto corrente aperto presso la banca Unicredit, con codice Iban IT77I0200802457000103381913. In questo caso – precisa la stessa Asfi – «va indicato chiaramente nella causale il nome e il cognome dell’iscritto che versa la quota annuale, senza bisogno di riportare alcuna annotazione nel sito Internet. L’importo annuale è di € 50,00. Per le nuove iscrizioni occorre invece accedere al sito www.asfionline.it, seguire le istruzioni nell’area denominata “come associarsi” e compilare la scheda con i propri dati personali».

I nuovi iscritti possono versare l’importo tramite bonifico bancario, utilizzando lo stesso codice IBAN e indicando il proprio nominativo nella causale. In alternativa, si può regolarizzare la posizione utilizzando la propria carta di credito nel sistema PayPal. «In questo caso – specifica l’associazione – occorre seguire la seguente procedura. Dapprima si deve accedere al sito www.asfionline.it, effettuare il login (in alto a destra) conoscendo il proprio user id e la propria password. Se si conosce solo lo user id e si è perduta la password, questa può essere recuperata seguendo le istruzioni presenti nella procedura di login. Se si è perduto anche lo user id occorre invece inviare una mail all’indirizzo asfi@asfionline.it chiedendo di ricevere il proprio identificativo. Una volta fatto il login, occorre poi cliccare sul bottone “come associarsi” e quindi su “iscriviti”. Si troveranno varie opzioni tra le quali scegliere “rinnovo”, senza bisogno di compilare la scheda di iscrizione, salvo che siano cambiati alcuni dati tra i quali i numeri di telefono e l’indirizzo e-mail. Flaggare anche la casella “accetto termini di servizio”, procedere col pagamento mediante carta di credito cliccando, in basso a destra, sul simbolo di Pay Pal. Si aprirà una pagina nella quale riportare i dati della carta di credito e l’indirizzo di “fatturazione” dove verrà inviata la ricevuta di pagamento. Se non si vuole aprire un conto Pay Pal cliccare su “no grazie”».

Sono diverse le iniziative culturali e professionali che l’Asfi ha portato a termine a più di un lustro dalla data di fondazione. Ultimo, in ordine cronologico, l’incontro interdisciplinare organizzato con l’Accademia di scienze mediche e chirurgiche (Asmc). I relatori hanno illustrato gli aspetti relativi alla «immissione in commercio di numerosissimi prodotti salutistici, registrati come semplici “integratori alimentari”, ma presentati e pubblicizzati alla classe medica ed al grande pubblico come rimedi per curare efficacemente vere e proprie patologie, acute e croniche». Nel corso di questi anni, non sono mancati gli interventi in favore della professione, come la partecipazione al tavolo ministeriale per la Farmacopea, ma anche su tematiche considerate “scomode”. Tra queste, società di capitali, abusivismo professionale, farmaci usati come droghe ed abuso di prodotti salutistici.

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