Antibiotici veterinari in Ue, il report: nel 2024 vendite in aumento
Il rapporto Esuavet ha evidenziato una crescita del 5% nel 2024. Disponibile un cruscotto interattivo per l’accesso pubblico ai dati sulle vendite.
Il 9 dicembre 2025 è stato pubblicato il secondo rapporto annuale di sorveglianza europea sulle vendite e sull’uso degli antibiotici in medicina veterinaria (Esuavet), con le informazioni consolidate relative al 2024 provenienti dall’Unione europea, dall’Islanda e dalla Norvegia. I dati di vendita relativi agli antibiotici destinati agli animali produttori di alimenti sono il 98% del volume totale commercializzato nel 2024. Rispetto all’anno precedente, le vendite per la categoria sono aumentate del 5%. L’incremento suggerisce un possibile rallentamento o inversione del trend decrescente osservato nel periodo compreso tra il 2010 e il 2022. Stabilire se si tratti di un cambiamento strutturale o di una fluttuazione temporanea, potenzialmente legata a fenomeni di accaparramento, epidemie o variazioni nella popolazione animale, richiederà il monitoraggio di ulteriori dati nei prossimi anni.
Ruolo dei dati di utilizzo e gli strumenti di trasparenza
Prosegue anche il monitoraggio dell’effettivo consumo attraverso i dati di utilizzo per bovini, suini, polli e tacchini. Sebbene la variabilità tra i diversi paesi limiti ancora le aggregazioni a livello comunitario, gli Stati membri stanno lavorando per migliorare completezza e granularità dei dati, fondamentali per comprendere i modelli di consumo e orientare interventi mirati. Con il lancio del rapporto, anche il cruscotto interattivo Esuavet a favore della trasparenza. La piattaforma rende disponibile gli strumenti per esplorare le tendenze nei consumi veterinari di antibiotici. Le informazioni contenute nel rapporto hanno il potenziale per portare a interventi specifici contro l’antibiotico-resistenza e la maggiore responsabilità tra i paesi partecipanti.