agifar agrigentoFare il farmacista non significa soltanto “stare dietro al banco”, ma anche confronto e scambio coi colleghi e soprattutto prestare un’opera per la collettività. È su questa base che agisce l’Agifar, Associazione giovani farmacisti, di Agrigento, che unisce i giovani laureati e gli studenti universitari di Farmacia e in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. I colleghi che un domani guideranno la professione e i suoi organi rappresentativi, a cui l’Agifar si propone di offrire con la vita associativa un’occasione di socializzazione e scambio professionale, mutuo aiuto, formazione, ma anche la possibilità di contribuire alla “cosa pubblica” attraverso attività di solidarietà. È in questa prospettiva che si colloca l’ultima iniziativa organizzata da Agifar Agrigento: l’ormai tradizionale momento di incontro rappresentato dalla cena estiva, aperta ad amici e soci e fissata per domenica 20 luglio. Non una semplice cena, anche se non mancherà l’ottimo cibo, l’intrattenimento musicale, garantito dal gruppo jazz Syrah, e l’opportunità di incontrare e confrontarsi con i colleghi in un ambiente informale e rilassato. Il ricavato della serata, infatti, che si terrà a partire dalle 20.30 nella suggestiva sede dell’Istituto Maria Ausiliatrice nel cuore storico di Agrigento, sarà destinato a sostenere i progetti delle suore di Santa Marta e dell’Associazione farmacisti volontari Protezione civile Agrigento. Agifar Agrigento è stata la prima associazione giovani farmacisti a dar vita a un’associazione di colleghi in Protezione civile, pronti a intervenire in situazioni di emergenza, nonché è riuscita ad acquistare il primo camper farmacia mobile di tutto il Sud della penisola, per andare in caso di necessità là dove dovessero verificarsi calamità e situazioni problematiche per garantire assistenza farmaceutica. Un modo «di “fare professione”, vivendola in tutti i suoi innumerevoli e spesso sottovalutati aspetti», spiega la presidente dell’Agifar agrigentina Silvia Nocera. Non è la prima volta che l’associazione collabora con le suore di Santa Marta, così come con altre realtà attive in favore di chi ha bisogno. «C’è sempre stato questo impegno da parte nostra – aggiunge Nocera –, sia dal punto di vista professionale che sociale; la nostra idea di giovani farmacisti è di essere impegnati a 360 gradi nel ruolo del farmacista, attento ai bisogni del territorio». Chi fosse interessato a partecipare alla serata può mettersi in contatto per le iscrizioni con l’Associazione giovani farmacisti Agrigento chiamando il numero 0922553321; la quota di partecipazione, abbordabile anche per i colleghi più giovani, è di soli 20 euro e permetterà di supportare l’infaticabile opera delle suore salesiane, oltre a trascorrere una piacevole serata.

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