walgreensWalgreens, società proprietaria di una vasta catena di farmacie negli Stati Uniti, ha fatto sapere di aver installato una serie di raccoglitori di farmaci in 288 farmacie distribuite in 21 Stati americani. L’obiettivo dell’iniziativa lanciata dall’azienda è quello di lottare contro l’abuso di medicinali: un problema che negli Usa sta diventando sempre più importante. Grazie ai raccoglitori, infatti, ciò che si vuole fare è garantire ai clienti delle farmacie un metodo semplice, gratuito ed efficace per poter restituire facilmente i farmaci e le sostanze che non vengono utilizzate, o che lo sono state ma per le quali sono avanzate alcune confezioni. «Walgreens ha effettuato un importante primo passo nell’ambito della lotta all’abuso di medicinali attraverso l’intera nazione, e continuerà a fare progressi in questo senso», ha dichiarato Richard Ashworth, dirigente della società. «Ciascuno di noi – ha aggiunto – ha un ruolo importante al fine di circoscrivere il problema, e noi vogliamo essere parte di una soluzione condivisa». I raccoglitori sono disponibili negli orari di apertura delle farmacie, che in molti casi sono di 24 ore al giorno, e secondo Walgreens rappresentano «il modo migliore per assicurare che i medicinali non necessari vengano assunti, in modo accidentale o meno, da parte dei pazienti». In particolare, il problema che si è verificato in più di un’occasione negli Stati Uniti è legato alle overdose di alcune sostanze, che stanno provocando un serio rischio sanitario a livello nazionale. «Aumenta il numero di americani che muoiono ogni giorni a causa di un’assunzione eccessiva di farmaci – conclude Walgreens – tanto da aver ormai superato il totale di coloro che perdono la vita a causa di incidenti stradali, secondo i dati pubblicati dall’Office of National Drug Control Policy. Solo nel 2014 sono circa 15 milioni i cittadini che hanno utilizzato in modo sbagliato i loro medicinali».

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