«Accogliamo con favore la delibera approvata dalla Giunta di Regione Lombardia che aggiorna e amplia il cronoprogramma dei servizi in sperimentazione erogati dai farmacisti di comunità, introducendo rilevanti novità per i cittadini che riguardano, in particolare, la possibilità di ricevere prestazioni diagnostiche in telemedicina – elettrocardiogramma (Ecg), holter pressorio e holter cardiaco – dietro presentazione di ricetta medica». È quanto dichiarato da Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi), a margine dell’approvazione della delibera di Regione Lombardia.

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Contributo al rafforzamento dell’assistenza sanitaria sul territorio

Per Mandelli si tratta di «un provvedimento importante che, anche grazie al potenziamento della telemedicina e alla collaborazione con gli altri professionisti sanitari, permetterà ai farmacisti di dare un ulteriore fondamentale contributo al rafforzamento dell’assistenza sanitaria sul territorio, soprattutto in chiave di prevenzione, e di partecipare in modo attivo all’abbattimento delle liste di attesa, a beneficio della salute dei cittadini e della sostenibilità del servizio sanitario».

I dettagli del cronoprogramma 2024

Il Presidente della Fofi ha poi sottolineato che «con il nuovo cronoprogramma che estende fino a tutto dicembre 2024 i servizi già avviati e introduce, a partire da giugno, la sperimentazione dei nuovi servizi di telemedicina e ricognizione terapeutica, importanti per valutare lo stato di salute dei pazienti e agevolare il medico nella prescrizione, si conferma il ruolo di primo piano dei farmacisti nella rete di assistenza sul territorio. Sempre di più, i cittadini lombardi possono contare sulla prossimità, la competenza e la disponibilità di oltre 12.500 professionisti capillarmente presenti sul territorio per eseguire un holter pressorio o cardiaco, o un Ecg, fare prevenzione primaria e secondaria attraverso screening e vaccinazioni, effettuare test diagnostici, ed essere supportati nella corretta gestione delle terapie farmacologiche. Una preziosa opportunità, vicino casa e negli orari che il cittadino desidera. Senza dimenticare le ricadute positive che il provvedimento potrà avere sulla riduzione delle liste d’attesa per le prestazioni di telemedicina, di cui c’è grande richiesta, contribuendo ad alleggerire il carico di lavoro dei professionisti delle strutture ospedaliere».

Visione “pioneristica” della Regione Lombardia

Dunque, alla luce della Delibera regionale, secondo Mandelli «Regione Lombardia conferma la sua visione pioneristica rispetto all’implementazione della Farmacia dei servizi, avviata già nel 2019 e rafforzatasi in questi anni nell’ottica di rendere la sanità più omogenea e facilmente accessibile a tutti i cittadini, inclusi coloro che vivono nelle aree più interne. Il ruolo crescente dei farmacisti nelle attività di prevenzione e promozione della salute si affianca all’impegno costante della categoria per la formazione e l’aggiornamento professionale, da sempre al centro della mission federale quali presupposti imprescindibili per garantire l’appropriatezza, l’efficacia e la qualità delle prestazioni erogate a pazienti e cittadini».

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