walgreensWalgreens Boots Alliance ha annunciato l’11 aprile 2018 che la propria dirigenza ha approvato il dividendo che sarà corrisposto su base trimestrale agli azionisti. Il valore è stato fissato a 40 centesimi per azione, in crescita del 6,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il pagamento verrà effettuato il 12 giugno a chi risulterà in possesso dei titoli alla data del 18 maggio. La catena di farmacie americana diretta dagli italiani Stefano Pessina e Ornella Barra ha sottolineato in proposito il fatto che l’azienda – tenendo conto anche degli esercizi della precedente Walgreens Co. – ha staccato un dividendo per 343 trimestri consecutivi, il che equivale a più di 85 anni. Inoltre, per 42 anni consecutivi il valore è stato rivisto al rialzo, segno di una crescita costante da parte del gruppo statunitense. Come riportato dalla nostra testata, il 28 marzo Walgreens Boots Alliance ha anche annunciato i risultati finanziari relativi al secondo trimestre dell’anno fiscale 2018 (che si è concluso il 28 febbraio). L’utile netto per azione diluito, calcolato secondo i principi contabili GAAP (ovvero le regole contabili in vigore negli Stati Uniti), è stato pari a 1,36 dollari, in aumento del 38,8%, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Al contempo, l’utile netto per azione diluito adjusted è stato pari a 1,73 dollari, in aumento in questo caso del 27,2%. L’utile netto GAAP, inoltre, è cresciuto del 27,3% a 1,3 miliardi di dollari, mentre quello adjusted è aumentato del 16,6% a $1,7 miliardi. L’azienda americana fa sapere inoltre che le vendite sono aumentate del 12,1% a 33 miliardi di dollari, che il risultato operativo GAAP è aumentato del 33,9% a 2 miliardi e che il risultato operativo adjusted è aumentato del 7,3% a 2,2 miliardi. Il gruppo è presente ormai in più di 25 Paesi del mondo e dà lavoro complessivamente a più di 385.000 persone. Il totale dei negozi in suo possesso, distribuiti in undici nazioni, è pari ad oltre 13.200 unità. Inoltre, la società è attiva nel settore della distribuzione all’ingrosso e delle reti, con più di 390 centri che servono circa 230.000 tra farmacie, medici, presidi sanitari e ospedali in oltre 20 Paesi.

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