spese sanitarieL’Agenzia delle Entrate ha diffuso una circolare in materia di «Proroga dei termini per l’utilizzo, ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata 2018, dei dati delle spese sanitarie messi a disposizione dal Sistema Tessera sanitaria, di cui ai provvedimenti del 29 luglio 2016 e del 15 settembre 2016 e loro successive modifiche». In particolare, di interesse per le farmacie è il passaggio nel quale viene ricordato dapprima che «per i soggetti tenuti all’invio dei dati delle prestazioni sanitarie, individuati dall’articolo 1, comma 949, lettera a, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge 3 di stabilità 2016) e dal decreto del ministro dell’Economia e delle finanze del 1 settembre 2016, il 2018 è il secondo anno di trasmissione e pertanto non sono più applicabili le disposizioni di favore, previste per il primo anno di invio dei dati, di cui all’articolo 3, comma 5-ter, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175». Tuttavia, l’Agenzia sottolinea che di aver tenuto conto del fatto che «alcune associazioni federative relative a tali soggetti hanno manifestato l’esigenza di una proroga dei termini per assicurare la trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria di informazioni il più possibile corrette e complete ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata». È per questo che, «d’intesa con il ministero dell’Economia e delle finanze, viene prorogata di 8 giorni la scadenza del 31 gennaio prevista per la trasmissione delle spese sanitarie riferite all’anno 2017, senza impatti sul calendario della campagna dichiarativa 2018. In tal senso, con decreto dello stesso ministero è previsto che il termine per la trasmissione dei dati delle spese sanitarie riferite all’anno 2017 al Sistema Tessera Sanitaria sia rinviato dal 31 gennaio all’8 febbraio 2018. Tale proroga si intende riferita alla trasmissione dei dati delle spese sanitarie da parte di tutti i soggetti tenuti a tale adempimento in base alla normativa vigente».

© Riproduzione riservata