fatturazione elettronica farmacie“Pochi click per inviare a norma le tue fatture”. È questo il messaggio che arriva ai farmacisti da Federfarma. Dal prossimo 31 marzo, per tutti i professionisti del settore sarà obbligatorio emettere una fattura elettronica che certifichi i pagamenti verso la pubblica amministrazione.
È a tal proposito che la Federazione nazionale unitaria dei titolari di farmacia, a partire dai primi giorni della settimana che avrà inizio lunedì 16 marzo 2015, sul proprio sito Internet renderà disponibile un servizio di fatturazione messo a punto da Promofarma, società commerciale e di servizi di Federfarma.
Due i requisiti per poter accedere al servizio: essere iscritti a Federfarma e possedere una casella di posta elettronica certificata. In merito a quest’ultimo punto, Federfarma ricorda che tutte le farmacie associate potranno richiedere gratuitamente una PEC scrivendo all’indirizzo mail@promofarma.it.
Gli aventi diritto potranno accedere alla sottoscrizione del contratto dopo aver espletato una breve pratica. Per gli utenti registrati al portale Federfarma.it occorre accedere all’area riservata inserendo le proprie credenziali. Il secondo passo è cliccare sul banner “La fattura elettronica in farmacia”. Qui, selezionando la voce “Presentazione”, sarà possibile consultare la normativa, le istruzioni relative al servizio, le domande più frequenti e, infine, si potrà visualizzare e stampare il contratto prima di procedere a una sottoscrizione da effettuare esclusivamente in modalità online (anche in questo caso basterà un click al pulsante “Sottoscrivi il contratto”).
Conclusa la fase di sottoscrizione, le farmacie delle province per le quali l’associazione territoriale ha provveduto al pagamento, potranno utilizzare il servizio fin da subito. Per tutte le altre, invece, l’accesso è garantito previo pagamento, da effettuarsi online con Carta di Credito, del pacchetto “flat” di fatture valido fino al 31 dicembre di quest’anno. Il costo totale dell’operazione è di 37,82 euro, IVA inclusa.
Questi i vari passaggi per accedere a un servizio che offre l’invio e la gestione di un numero illimitato di fatture, la verifica di conformità dei file agli standard prestabiliti, la firma digitale del documento, l’invio della fattura al sistema di interscambio, la gestione e l’archiviazione digitale delle notifiche del SDI, la conservazione sostitutiva per 10 anni, e quindi per tutta la durata del rapporto, e, infine, l’assistenza telefonica, via mail e via chat.

Guida alla sottoscrizione del Contratto e all’utilizzo del Servizio

 

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6 Commenti

  1. domanda: come diavolo fanno a gestire la firma digitale di ogni singola farmacia? C’è un modo tecnico per cui pur non avendo i dati possono essere delegati?

    • Con la soluzione di Studiofarma ogni farmacia deve avere la propria firma digitale… Ora non so come fanno a gestire le firme digitali… anche perchè perderebbe senso non avere la firma sulla fattura…

  2. Uno degli adempimenti della normativa sulla fattura elettronica consente di avvalersi di intermediari che, apponendo la propria firma digitale, possono inviare le fatture al SdI.
    Pertanto non serve che ogni singolo farmacista si doti di firma digitale per l’invio delle fatturePA.

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