tracciabilità dei farmaciIl direttore generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Mario Melazzini, ha inviato una lettera alle ditte farmaceutiche e ai depositi, per informarli del fatto che a partire dal 13 luglio 2017 è possibile modificare o integrare i dati già inviati alla Banca Dati Centrale della Tracciabilità del farmaco per gli anni 2015 e 2016, fino al giorno 8 settembre 2017.
«Si dispone che tale apertura – ha specificato il dirigente – è finalizzata alla trasmissione dei dati, riferiti ai movimenti di entrata ed uscita delle confezioni medicinali da parte dei soggetti di cui all’art. 5-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 540, e successive modificazioni ed integrazioni. Si ricorda che ai sensi del Decreto Ministeriale 15 luglio 2004, tutte le trasmissioni dei dati verso la Banca dati centrale devono avvenire in modalità sicura e con l’utilizzo di firma digitale o elettronica. Ai sensi dell’art. 40 della legge 1 marzo 2002, n. 39, inoltre, la mancata o non corretta trasmissione dei dati comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria prevista». Melazzini ha quindi precisato che «in via prioritaria, al fine di dare attuazione, ai sensi della normativa vigente, alla procedure di definizione dei Budget 2016 e 2017 da parte di AIFA dovranno essere trasmessi i dati riferiti ai movimenti degli anni 2016 e 2015, e la finestra “prioritaria” sarà dedicata a tale trasmissione fino al giorno 8 settembre 2017». Le ditte interessate devono inviare via PEC all’indirizzo dgsi@postacert.sanita.it la richiesta di apertura del Flusso delle eccezioni per il periodo di proprio interesse, allegando il dettaglio dei siti logistici, dei flussi e dei periodi temporali interessati secondo un specifico facsimile messo a disposizione dall’Aifa.

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