salute che fareÈ stato un innegabile successo l’iniziativa del settimanale online specializzato in salute e benessere “Salute Che Fare”: in sei mesi sono stati infatti scaricati 10 mila buoni sconto dalla sezione dedicata del proprio sito internet www.salutechefare.it . Si tratta di coupon che consentono di accedere ai servizi offerti dalle 800 farmacie italiane che hanno aderito all’iniziativa. E il progetto, secondo quanto riferito dall’agenzia Adnkronos, si arricchisce anche di una serie di nuove possibilità offerte ai cittadini: dagli esami Ecg e Holter cardiaco, dall’analisi di acqua e alimenti alle prenotazioni del Cup, fino ai test per le intolleranze alimentari e alle preparazioni galeniche. «Nel primo semestre di vita – ha spiegato Alberto Pedrizzi, amministratore unico di MediaSalus Srl, casa editrice della testata online nonché agenzia di comunicazione specializzata nel settore healthcare – abbiamo raggiunto risultati ragguardevoli. Non soltanto i 10 mila buoni scaricati e il coinvolgimento nell’iniziativa di oltre 800 farmacie in quasi tutto il territorio nazionale, ma anche, a otto mesi dal lancio della testata, il raggiungimento di una quota di lettori pari a 18 mila al mese, di cui circa 12 mila utenti unici. Il tutto con un trend in forte crescita». È stato quindi specificato che risultano buoni anche i tempi di permanenza sul sito, con una media di due minuti e mezzo per ciascun utente. Di questi, uno su quattro si collega proprio con l’intenzione di scaricare un buono, a conferma del successo dell’iniziativa. «L’obiettivo che ci fissiamo per il 2016 – ha concluso Pedrizzi – è di riuscire a collegare a “Salute Che Fare” almeno il 10% delle farmacie nazionali, grazie soprattutto alla partnership con il Gruppo Unico Spa “La Farmacia dei farmacisti”. Si tratta di progetto utile e ben accolto dai cittadini, che per la prima volta consente loro di risparmiare nell’acquisto di diversi prodotti presenti in farmacia. Il traguardo finale è quello di realizzare un “hub” di servizi a 360 gradi per la salute del cittadino: dalle informazioni agli “educational”, dai buoni sconto in farmacia su prodotti e servizi fino ad arrivare ai consulti specialistici online».

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