ricetta elettronica wingesfarSemplice e veloce, così si presenta la procedura della ricetta elettronica Wingesfar, software gestionale per farmacie prodotto da Studiofarma. Nei giorni in cui varie Regioni scaldano i motori per l’introduzione della nuova ricetta, le software house sono impegnate in numerosi tour de force da Nord a Sud Italia, per mostrare il funzionamento delle procedure di gestione della ricetta digitale.

Nello screencast allegato, Alessandra di Studiofarma ci mostra come gestire la ricetta elettronica al banco. Punto di interesse dello screencast è quello di aprire un focus su due casi particolari, mai affrontati nei precedenti articoli, ovvero, cosa accade se il farmacista dispensa un farmaco errato rispetto a quello prescritto e cosa accade se il paziente, una volta tornato a casa, si rende conto che il farmaco erogato non corrisponde a quello con cui è in terapia.

La procedura è molto simile ad altri gestionali: partendo dalla funzione di vendita al banco viene rilevato il codice fiscale assistito dal promemoria stampato dal medico. Viene rilevato il codice NRE, Numero Ricetta Elettronica, il gestionale si connette ai server Sogei per effettuare il download della prescrizione elettronica. Dopo aver prelevato le confezioni del medicinale da erogare, viene letto il barcode del farmaco e la targatura, ricordiamo univoca per ogni confezione.

Il software gestionale a questo punto converte in vendita il prodotto prescritto e da li è possibile effettuare lo scontrino fiscale.

Ricetta elettronica Wingesfar, i casi affrontati

Tornando ai casi sopra citati, vengono affrontate alcune problematiche che potrebbero essere presenti nella vita di tutti i giorni, ovvero, è possibile consultare le erogazioni effettuate? E’ possibile tornare indietro qualora il paziente si accorga di avere ad esempio un dosaggio differente una volta tornato a casa? A quanto pare sarà possibile non solo richiamare l’elenco di tutte le erogazioni effettuate, ma anche individuare ed annullare la ricetta spedita, proprio come accade con la ricetta rossa.

Unica preoccupazione dei farmacisti è come affrontare il flusso di lavoro al banco, ad esempio nel caso il paziente venga con più prescrizioni elettroniche. Se oggi con più ricette rosse si va in corrispondenza delle cassettiere prelevando simultanamente i farmaci, un giorno potrà essere necessario fare la spola tra banco e cassettiera per leggere di volta in volta il dosaggio e il tipo di farmaco prescritto.

Problema a cui certamente i tecnici stanno lavorando e che per ora potrebbe essere affrontato con la stampa di una sorta di comanda cartacea – ad uso interno – da poter portare verso la cassettiera per poter ricordare tutti i farmaci da prendere, ed evitare di fare più volte il percorso banco – cassettiera. Soprattutto per quelle farmacie che non hanno le cassettiere in corrispondenza diretta del banco.