Le liste trasparenza AIFA sono aggiornate mensilmente procedendo ad una diminuzione dei prezzi di rimborso per diverse decine di molecole.

L’argomento è stato già affrontanto in passato ed è bene verificare la lista di accorgimenti utili al farmacista per prevenire perdite immotivate.

Liste trasparenza aifa, 5 accorgimenti importanti

Attenzione a Big Pharma

Prestare attenzione alle Big Pharma, il cui obiettivo è di riversare le svalutazioni su tutta la filiera: ordinare quantità minime solo se necessarie e diffidare di chi propone grandi quantità con condizioni allettanti, soprattutto a fine anno.

Tenere d’occhio le perdite

Procedere al calcolo delle sopravvenienze passive derivate dalla svalutazione delle liste trasparenza aifa, principalmente in caso di grandi stock presenti in magazzino, comunicando i dati al commercialista che provvederà ad imputare il costo nelle perdite d’esercizio. Il gestionale della farmacia dovrebbe avere un’apposita funzione.

Chiedere nota credito ad industria

Richiedere nota di credito all’azienda interessata, molte danno un limite massimo di 30 o 60 giorni a seguito della svalutazione delle liste trasparenza aifa.

Attenzione ai sorvegliati speciali

Tenere d’occhio tutti i farmaci branded a brevetto scaduto per prevenire eventuali ulteriori variazioni al ribasso. Questa strategia è usata dalle Big Pharma per fronteggiare un’eventuale diminuzione del numero di pezzi venduti, a seguito del ribasso della molecola di riferimento e dell’introduzione della quota a carico del cittadino. In altre parole, l’azienda del farmaco originator allinea al il prezzo uguagliandolo a quello di riferimento.

Monitorare i segnali di una imminente svalutazione

A tal proposito si consiglia di monitorare i vari tra segnali i quali:

  1. Chiamate dai call center, tecnica recente per contattare i farmacisti
  2. Passaggio dell’agente mai visto prima, sopratutto se la farmacia è distante dai grossi centri urbani
  3. Passaggio dell’informatore
  4. Osservare eventuali aumenti anomali delle prescrizioni di un determinato prodotto. La strategia è utilizzata dalle Big Pharma per massimizzare gli introiti pre-svalutazione o per svuotare stock già prodotti, ciò sia in caso di imminenti scadenze brevettuali, sia in caso di riallineamenti al ribasso dei prezzi di riferimento. In questo ultimo caso, le aziende spesso utilizzano canali privilegiati per conoscere in anticipo eventuali svalutazioni.
  5. Ultimo, ma non meno importante, controllare periodicamente la lista dei brevetti in scadenza aggiornata costantemente e pubblicata da Assogenerici.

Conclusioni

Come sempre il farmacista non è tutelato ma costretto a subire il sistema: da un lato, sul fronte della contrattazione dei prezzi all’AIFA che non preavvisa le variazioni al ribasso, dall’altro, sul fronte delle aziende che entrano in farmacia a loro piacimento e fanno leva su leggerezze e disattenzioni del farmacista.