tabelle-dpr-309-90Con due distinti decreti emanati il 18 maggio 2018 e pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 1 giugno, sono state aggiornate le tabelle stupefacenti presenti nel decreto del Presidente della Repubblica numero 309/1990. A renderlo noto è la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, che fa riferimento in particolare ai decreto intitolati “Aggiornamento delle tabelle contenenti l’indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 e successive modificazioni e integrazioni” e “Aggiornamento delle tabelle contenenti l’indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 e successive modificazioni e integrazioni. Inserimento nella tabella I e nella tabella IV di nuove sostanze psicoattive”. «Nello specifico – prosegue la Fofi – con i suddetti due provvedimenti, è stato disposto, rispettivamente, l’inserimento nella tabella I, delle sostanze XLR-11, 2C-E, 25H-NBOMe, 2C-H, 25ENBOMe, 4-FMA, 6-EAPB, 5-EAPB, furanilfentanil», nonché «di sostanze che presentano un’analogia, per struttura chimica o effetti, con sostanze già presenti nella medesima tabella e, nella tabella IV, delle sostanze fonazepam (benzodiazepina analogo del flunitrazepam) e metilmorfonato (anologo del metilfenidato)». Si tratta di una decisione che è stata assunta «a tutela della salute pubblica, in considerazione dei rischi connessi all’uso ed alla diffusione di nuove sostanze psicoattive sul mercato internazionale». La Federazione ha ricordato infine che «nelle tabelle I, II, III e IV di cui al decreto 309/1990 trovano collocazione le sostanze con potere tossicomanigeno e oggetto di abuso in ordine decrescente di potenziale di abuso e capacità di indurre dipendenza. Si evidenzia, pertanto, che entrambi i provvedimenti in oggetto non riguardano in alcun modo l’uso terapeutico delle sostanze stupefacenti».

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