afenSi terrà il 16 giugno 2018 a Barletta il seminario “Sinergia medico-farmacista nella prevenzione e cura della sindrome dell’intestino irritabile” organizzato dall’Associazione Farmacisti Esperti in Nutrizione (Afen) e patrocinato dall’Ordine dei farmacisti di Bari e Barletta, Andria, Trani, assieme a Federfarma BAT. «La sindrome dell’intestino irritabile – ricorda il presidente dell’associazione Francesco Maria D’Amore – è un disordine funzionale dell’intestino che interessa il 5-20% della popolazione del mondo occidentale e circa l’11% della popolazione mondiale, in prevalenza femminile: in Italia oltre il 7% della popolazione ne è affetto. Mediamente sono necessari 17 anni prima che il paziente si rivolga al gastroenterologo, un ritardo diagnostico che troppo spesso vede muoversi in ordine sparso il farmacista, il medico di medicina generale e lo specialista. È necessario quindi uno sforzo comune ed un lavoro in team efficace». In questo senso, prosegue il dirigente, «la presenza capillare sul territorio, la facilità di accesso vedono nella farmacia e nel farmacista il presidio sanitario ed il professionista di riferimento per gran parte della popolazione italiana. Se al medico spetta l’indiscusso ruolo della diagnosi e della terapia al farmacista è consentita una valutazione della sintomatologia che permette di indirizzare il paziente-cliente verso lo specialista di riferimento». Il seminario prevede gli interventi di tre relatori: Carlo Antonio Casamassima, medico chirurgo specialista in gastroenterologia e endoscopia digestiva, e Natale Antonino, medico chirurgo specialista in malattie dell’apparato digerente ai quali si aggiunge lo stesso D’Amore. Si parlerà di definizione della sindrome dell’intestino irritabile, dei suoi sintomi e della sua eziopatogenesi, di diagnosi e cause. Oltreché del ruolo delle fibre, della terapia alimentare, di integratori e nutraceutici. Infine, si darà spazio a dei focus sulla sinergia medico-farmacista e sul ruolo del farmacista nella prevenzione e nella fase di intervento, nonché nella presa in carico del paziente.

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