lpiLo stop imposto dalla Corte Costituzionale all’erogazione di alcuni servizi nelle parafarmacie della Regione Piemonte continua a far discutere. Ivan Giuseppe Ruggiero, presidente delle Libere Parafarmacie Italiane, ha ricordato che sulla questione aveva posto un quesito al ministero della Salute: «Chiedevo spiegazioni sulle ragioni per le quali in Campania e in tante regioni d’Italia non fosse possibile effettuare il Cup, il ritiro referti, le prestazioni analitiche di prima istanza nell’ambito dell’autocontrollo o quelle professionali da parte di infermieri e altri professionisti». Il ministero rispose nel giugno del 2016, confermando il no all’erogazione di tali servizi nelle parafarmacie. Ora Ruggiero ritorna sulla questione, commentando il caso del Piemonte come «l’ennesima dimostrazione del fatto che il governo che non ci rappresenta. La tutela della salute pubblica non è data dal luogo, ma dal farmacista che vi opera». Cosa dire allora, si domanda il farmacista, delle «molte farmacie, luogo dipinto come maggiormente sicuro dal ministero della Salute, nelle quali si verificano continuamente casi di magazzinieri che dispensano i farmaci? La Corte Costituzionale parla di maggiori vincoli per le farmacie rispetto alle parafarmacie, ma se è ovvio che in farmacia ci sono più prodotti e medicinali da gestire, quindi più vincoli e obblighi, ciò non pone in discussione la professionalità del farmacista. Il fatto che decreti sui servizi o testi di leggi sanitarie non parlino di parafarmacie non significa che le stesse non possano erogare servizi, significa solo che le normative sono vecchie e si devono adeguare alla nostra realtà». Ruggiero parla poi di governo «confuso» e di «linee guida ministeriali in conflitto con quelle regionali. Senza dimenticare i pareri dell’autorità Antitrust, che più volte si è espressa a favore dei servizi in parafarmacia. Limitare questi ultimi significa porre in atto comportamenti lesivi delle norme e dei principi a tutela della concorrenza».

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

FarmaciaVirtuale.it è un giornale online – registrato presso il Tribunale di Napoli con autorizzazione numero 10 del 27 gennaio 2016 – concepito per divulgare le conoscenze legate all’esercizio della professione del farmacista. 
Per ricevere quotidianamente tutte le novità di farmacia e settore farmaceutico iscriviti alla newsletter.