cgm-data-protectCompuGroup Medical (CGM) ha sottolineato il fatto che la sua piattaforma CGM DATA-PROTECT rappresenta uno strumento professionale «già positivamente collaudato», in grado di supportare i professionisti della sanità nel processo di adeguamento alla normativa GDPR. A partire dal prossimo 25 maggio 2018 entrerà in vigore il nuovo Regolamento Ue sulla protezione dei dati. Lo strumento proposto da CGM, spiega la stessa società, rappresenta «un supporto per farmacia, medico e dentista nel processo di adeguamento alla normativa», ed è «disponibile per tutti i professionisti della sanità che non abbiano ancora avuto modo di confrontarsi con l’argomento».
In particolare, l’azienda sottolinea come il sistema permetta «di produrre tutta la documentazione richiesta, ottenere un report dettagliato con suggerimenti e segnalazioni di non conformità, nonché di accedere a materiali formativi sul regolamento. La piattaforma è corredata da un corso di formazione, erogato in modalità FAD, in fase di accreditamento ECM». È previsto, inoltre, «l’aggiornamento alle future modifiche del contesto normativo, sia nazionale che internazionale, oltreché la disponibilità di linee guida, codici di condotta o migliori pratiche emesse dall’Autorità italiana Garante per la Protezione dei dati personali, ovvero da altri organismi internazionali. Agli aderenti alla piattaforma, grazie all’esperienza in materia, CGM offre, compreso nel servizio, un check-up completo sulla sicurezza informatica in Farmacia, realizzato da tecnici specializzati».
«Attraverso CGM DATA-PROTECT – ha commentato Emanuele Mugnani, vice-presidente senior dell’azienda per l’area Europa meridionale – ci auguriamo di contribuire a rendere più agevole e soprattutto più sicuro il trattamento dei dati personali e sanitari sia nelle farmacie che negli studi medici e odontoiatrici, sollevando il titolare da incombenze tecniche ed amministrative. Questo per permettergli di concentrarsi il più possibile nelle attività del servizio sanitario che gli compete, nel consiglio e nel benessere del cittadino».

© Riproduzione riservata