Proclamazione di Indipendenza di FarmaciaVirtuale.it

Molti lettori avranno certamente notato, a partire dal 1 gennaio 2018, la totale assenza di pubblicità sia sulle pagine di Farmaciavirtuale.it, che nella Newsletter quotidiana inviata a mezzo email.

Perché questa scelta?

Cosa significa la parola indipendente?

La parola indipendente significa testualmente:

indipendènte agg. In generale, che non dipende, che non è soggetto o subordinato ad altre persone o ad altre cose. In partic.: 1. Di stato (o nazione), non soggetto alla sovranità o all’ingerenza politica di altro stato. Più genericam., ufficio, organo, istituto i., autonomo (Fonte: Istituto Treccani)

Gran parte delle testate giornalistiche generaliste – ma in questo caso, di settore -, infatti, sono legate ad interessi economici e politici. Per economici si intendono quegli interessi derivanti dalle attività promozionali nell’offerta di servizi di visibilità (pubblicità) alle aziende del settore farmaceutico. La proposizione di questi servizi rientra nel più ampio respiro di quelle che sono tutte le attività che le aziende mettono in atto per poter raggiungere la target audience di riferimento, nel caso di specie dei farmacisti, tra cui titolari, direttori, gestori, soci di farmacia. Nelle varie attività di visibilità rientrano ad esempio, la partecipazione a fiere del settore, l'organizzazione di eventi territoriali, il finanziamento di iniziative a vario titolo, la pubblicità sugli organi di informazione.

Nel corso degli anni, l’offerta di questi servizi di visibilità, sia off-line che on-line, ha fatto sì che si sviluppasse un indotto di milioni di euro annui. A conferma di ciò vi è il fatto che molte delle testate giornalistiche cartacee si sono convertite al web – o lo stanno facendo -, lavorando spesso su canali paralleli.

Tra le varie finalità, si annovera la veicolazione di un messaggio, girato alla target audience attraverso un determinato media, al fine di poter rivendere gli accessi o le pubblicità alle aziende paganti. Ciò accade per il Web, ma anche per la carta stampata.

Molte aziende, infatti, nonostante il vertiginoso sviluppo del Web, e malgrado loro stesse riconoscano che numerose iniziative sul campo portino risultati limitati in termini di visibilità, tutt'oggi sono poco o affatto interessate alla comunicazione online, preferendo i mezzi tradizionali, tra cui riviste cartacee, fiere di settore, eventi territoriali.

Dal punto di vista dell'editore e della testata giornalistica di riferimento, entrando nel circolo vizioso dei servizi di visibilità offerti alle aziende farmaceutiche, l’obiettivo primario potrebbe, dunque, non essere più quello di offrire un mezzo disinteressato e svincolato da interessi di parte.

FarmaciaVirtuale.it, nata come Blog nel 2007, ha effettuato un percorso lineare, lungo e consapevole, ponendosi come uno strumento informativo costante e – soprattutto – super partes, fino ad arrivare, nel 2016, alla consacrazione del proprio ruolo: quello di testata giornalistica specializzata e regolarmente registrata.

Possibile conflitto di interessi

Entrare nel meccanismo della vendita della pubblicità – che tradotto in un linguaggio commerciale si trasformerebbe in vendita di servizi di visibilità – pone l’editore in una condizione di sudditanza nei confronti degli investitori, andando ad annullare, evidentemente, i fattori di indipendenza e imparzialità, tanto cari a chi ama l’informazione pura e reale, scevra da interessi di parte e da logiche di profitto.

Conflitti di interessi economici dalla stampa generalista

Se una testata giornalistica generalista ha grandi clienti, ad esempio nel campo delle energie provenienti dai derivati della raffinazione del petrolio, come può la stessa testata trattare i problemi che il petrolio potrebbe dare alla salute, laddove un giorno si scopra che il gasolio porti ad un incremento delle patologie del tratto respiratorio?

Dunque, in che modo, e con quale importanza, le testate giornalistiche che ricevono finanziamenti privati, possono dirsi completamente indipendenti rispetto agli argomenti trattati?

Conflitto di interessi economico della stampa di settore

Allo stesso modo, nel settore farmaceutico, se ho un cliente che produce soluzioni per l'automazione farmacia, potrò mai andare a raccontare che non serve?

Gli esempi non sono ascrivibili solo alla categoria dei beni, ma anche a quella dei servizi: se ho una banca o un istituto finanziario cliente, potrò mai parlare di anatocismo? Certo, potrò anche farlo, ma non nella libertà intellettuale e morale con cui potrei farlo senza dover necessariamente avere una banca cliente, che sarà sicuramente imbarazzata per il semplice fatto che parlare di anatocismo è come parlare di qualcosa che non fa comodo a nessuno.

Esiste anche un conflitto di interessi politico

Senza entrare nel merito, un eventuale conflitto di interessi potrebbe accendersi nel momento in cui la testata giornalistica – che sia generalista o specializzata – si rapporti a stretto contatto con partiti politici o associazioni di categoria. Nel caso dei primi, ovvero i partiti politici, la cosa è certamente più evidente nella stampa generalista e dai vari poli editoriali strettamente legati alle più note correnti di pensiero, mentre, nel caso delle associazioni di categoria, la conflittualità si accende nel momento in cui la testata giornalistica è vicina – se non addirittura finanziata – dall'associazione che potrebbe rappresentare gli interessi degli uni o degli altri e – giustamente – provvede a rappresentare i fatti con determinate ottiche proprie e sempre legate all'interesse di cui si fa portatrice.

Conflitto di interessi e scelte editoriali

Il conflitto di interessi a cui ci si riferisce non è solo evidente, palese e dichiarato, ma anche potenziale e finisce con il ripercuotersi sulle scelte editoriali della testata. La notiziabilità di un determinato fatto diventa, dunque, condizionato dagli interessi di parte e, a seconda dell’interesse di cui si è portavoce – o piuttosto beneficiari –, può diventare falsata, mendace o fuorviante.

Avere quindi una indipendenza, sia economica che politica, è quindi molto difficile se politicamente ed economicamente non si è liberi – almeno idealmente – di poter parlare di argomenti che possono e devono andare nell’interesse del lettore, in questo caso i farmacisti.

Il paradigma di fare accessi

Un altro paradigma molto controverso è quello relativo al dover fare necessariamente accessi per quindi poterli rivendere alle aziende inserzioniste. Si finisce quindi col correre dietro la quantità, a scapito della qualità dei contenuti.

Veniamo a FarmaciaVirtuale.it

FarmaciaVirtuale.it non è mai stata dipendente politicamente ed ha sempre cercato di stare al di sopra delle parti facendo il duro lavoro – seppur limitatamente alle risorse disponibili – di bilanciare le voci in capitolo e dare la giusta visibilità a tutti, sempre nell'ottica del rispetto delle parti e di interesse della collettività, prestando il proprio spazio a chi aveva la possibilità di comunicare, ma anche a chi non aveva la forza di poter manifestare il proprio pensiero.

Negli anni le cose sono cambiate e anche le piccole associazioni di categoria si sono dotate di una forza comunicativa propria, che, se da un lato ha semplificato il ruolo di una testata giornalistica di categoria, dall'altro ha invece esacerbato la necessità di dover dare visibilità a tutte le voci in capitolo.

Non si può dire che FarmaciaVirtuale.it nel tempo sia stata totalmente indipendente dal terzo pagante e quindi da un certo punto di vista ha dovuto smussare gli angoli dei contenuti, per evitare di poter mettere in imbarazzo le stesse aziende che avevano deciso di investire sul mezzo di informazione e grazie alle quali FarmaciaVirtuale.it è qui, ora.

Se quindi la testata giornalistica era politicamente svincolata non si poteva dire lo stesso per quanto attiene alla controparte economica.

Il paradosso degli investimenti on-line

Nel corso del triennio 2015-2017 si è poi entrati in contatto con un paradosso che vedeva aziende dal fatturato di milioni di euro all'anno incapaci di investire capitali per l’informazione online, andando a sottostimare le – presunte – potenzialità.

Presunte perché effettivamente la pubblicità veicolata per mezzo online, ci si è resi conto che non dava sempre i frutti sperati.

La target audience dei farmacisti, per le dinamiche interne che attengono al settore, preferisce infatti toccare con mano ciò che sta per acquistare. Ciò, probabilmente, a causa dell’arretratezza tecnologica insita nel settore, in favore dell’investimento su beni tangibili, eventi fieristici o rapporti con agenti e fornitori.

Le scelte di FarmaciaVirtuale.it

Viste le dinamiche di cui sopra, è arrivata la decisione di cambiare completamente rotta e direzione.

Dal 1 gennaio 2018 FarmaciaVirtuale.it – dopo opportune verifiche – ha deciso di staccarsi completamente da interessi economici, quelli definiti del terzo pagante, per offrire un prodotto quanto più puro possibile e totalmente esente da interessi di parte, che siano di natura economica o politica.

Cosa significa invece essere indipendenti?

Essere indipendenti, quindi, significa avere la capacità di sostenersi con mezzi propri provenienti direttamente dall'audience di riferimento. La possibilità di essere indipendenti che non vuol dire essere isolati, significa volere e potere sentirsi liberi, ancor più di quanto non sia già avvenuto nel passato.

La non manipolazione

Essere indipendenti significa avere la possibilità di procedere verso una non manipolazione spinta, ovvero non operare in forma manipolatoria, ma in forma neutrale, ponendo l'attenzione su come migliorare la non manipolabilità del target di riferimento.

La via – coraggiosa – dell'indipendenza

Essere indipendenti oggi, in un settore dove siamo tutti abituati ad ottenere qualsiasi cosa gratis è certamente la via più difficile. Che può non significare necessariamente che sia quella non percorribile. Anzi. Di solito i progetti più ambiziosi sono quelli che – dopo lavoro estenuante – diventano i più solidi e concreti.

Raggiungerete l'indipendenza totale è certamente un percorso suddiviso, ripartito in più tappe, fino ad arrivare a distaccarsi definitivamente da interessi di parte. Il passo successivo è quello di comunicare questa scelta all'audience di riferimento, in questo caso, ai farmacisti che seguono FarmaciaVirtuale.it, ed infine trovare fonti di sostentamento alternativo che non sia quello derivante da investimenti dell'industria.

Idee di finanziabilità dell'informazione indipendente

Le strade da percorrere per una finanziabilità del mezzo di informazione, distaccato da interessi di parte, con il fine ultimo e supremo di assolvere alle necessità formative ed informative della target audience di riferimento, con particolare attenzione alla ricerca della verità, nel rispetto delle parti, e nell'ottica di miglioramento settoriale, potrebbero essere varie ed interessanti. Analizziamole insieme.

Ricorso ad azionariato diffuso

Nel corso degli anni i farmacisti hanno avuto la fortuna di poter investire in realtà già ben consolidate, tra cui, possibilità di avere accesso a servizi finanziari di proprietà dei farmacisti – peccato che non sia più così -, possibilità di avere proprietà e ruolo in società di servizi (es. cooperative), possibilità di avere proprietà e ruolo attivo in società di produzione di prodotti a marchio, e perché no, possibilità di avere accesso ad un organo e strumento di informazione indipendente che operi con l'obiettivo di poter finanziarsi e finanziare ciò che effettivamente è di effettiva utilità per poter prendere decisioni strategiche utili alla sostenibilità dei finanziatori stessi.

Ricorso a soluzioni di Crowdfounding

Nella storia abbiamo grandi esempi di Crowdfounding, tra cui il principale esempio arriva da Wikipedia, capace di sostenersi con le donazioni degli utenti finali e con la possibilità di dare accesso a milioni e milioni di contenuti liberi, fruibili ed indipendenti da interessi di parte. Perché non provare a riprodurre un sistema simile in una testata giornalistica specializzata?

Posizionamento di alcune tipologie servizi alla target audience

Una possibilità di finanziamento è quella di poter erogare dei servizi alla target audience che segue FarmaciaVirtuale.it, sfruttando il know-how professionale e tecnologico accumulato in questi anni e girandolo per assolvere il ruolo professionale e sociale del farmacista sul territorio. Questa soluzione potrebbe essere quella generante maggior valore per le parti, riuscendo a garantire una sostenibilità sia della struttura editoriale stessa, sia di garantire un ritorno in termini economici ai colleghi che volessero investire nel progetto.

Modello di business

In ogni caso, il cambio di direzione strategica si è reso doveroso quanto necessario e ciò porterà inevitabilmente alla modifica del modello di business su cui negli anni si è sostenuta FarmaciaVirtuale.it come testata giornalistica.

Da un multi-sided business model si passerà inevitabilmente ad un two-sided business model, dove il fruitore ed il pagante coincideranno, con i benefici del caso

Il 2018 di FarmaciaVirtuale.it

Il 2018 sarà l'anno di affermazione di FarmaciaVirtuale.it come testata giornalistica indipendente, riducendo se non azzerando il reale – o potenziale – conflitto di interessi nel rispetto della target audience di riferimento, relativa ai contenuti veicolati.

Nel corso del 2018 quindi concentreremo i nostri sforzi in primis nel dedicarci alla creazione di contenuti interessanti per i farmacisti, dunque investendo tempo e risorse per poter giungere ad un'osmosi che consenta il giusto equilibrio tra sostenibilità e sussistenza di una testata giornalistica di categoria.

Lo faremo mediante l'utilizzo delle più avanzate tecnologie ma anche con strumenti tradizionali, scendendo sul territorio con contenuti interessanti, utili all'audience di riferimento.

FarmaciaVirtuale.it è cresciuta, cambiata. Oggi è più matura, consapevole, moderna e tradizionale allo stesso tempo. Noi abbiamo scelto di stare al Vostro fianco, per continuare a produrre un’informazione che sia il più possibile libera, indipendente ed equa. Queste sono le nostre parole d’ordine, ciò su cui abbiamo costruito la nostra mission, le caratteristiche su cui abbiamo deciso di scommettere, perché pensiamo che la cosa più importante sia proprio questa: la verità. Proprio per questo, continueremo a sceglierla ogni giorno.