Laura Boldrini, deputata del Partito democratico, ha chiesto al ministro della Salute di presentarsi in commissione Affari sociali alla Camera per spiegare la decisione di imporre il prezzo di 9 euro alla vendita di cannabis.

cannabis terapeutica farmaciaContinua a far discutere la decisione del ministro della Salute Beatrice Lorenzin di inserire nella tabella dei prezzi delle sostanze medicinali la “cannabis infiorescenze grammi 1”, stabilendone il valore a 9 euro. Un dato che ai farmacisti che garantiscono le preparazioni galeniche a base di tale sostanza appare «insostenibile», come spiegato a FarmaciaVirtuale.it da Marco Ternelli, titolare a Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia.
Sulla vicenda è intervenuta anche Paola Boldrini, deputata del Partito democratico, membro della commissione Affari sociali. La parlamentare ha ricordato in una nota che «la cannabis terapeutica, in base al decreto del ministero della Salute del 23 marzo 2017 (G.U. 3 giugno), è entrata nel Tariffario nazionale al costo di 9 euro al grammo. Questo diventa il prezzo imposto e fisso di qualsiasi varietà di cannabis, italiana o olandese, a cui il farmacista dovrà venderlo al pubblico, indipendentemente dal prezzo di acquisto». Una questione che a quanto pare ha già suscitato le inquietudini dei pazienti che hanno bisogno di tali medicinali: «Accogliendo le preoccupazioni dei malati – ha aggiunto Boldrini – chiediamo che il ministro Lorenzin venga in commissione spiegando questa decisione. Infatti, la cannabis verrebbe a costare al farmacista ben più del prezzo di vendita (il prezzo di acquisto è fino ad oggi 18-22 euro al grammo per quella olandese, 14-15 euro al grammo per quella italiana), con le prevedibili conseguenze. Non vorremmo che l’elevato costo di questa pratica alternativa, divenuta efficacissima per moltissime persone che possono alleviare così le loro sofferenze, avrà conseguenze negative per la vita dei malati».

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