pessina-walgreens«Il nostro team vuole abbracciare il cambiamento. Poiché ai nostri occhi esso rappresenta una grande opportunità per creare nuovo valore. Un gruppo di manager che non abbia paura ma, al contrario, appetito per il cambiamento rappresenta una garanzia solida per qualunque business. E spero che voi vediate questo in noi». A parlare è Stefano Pessina, executive vice chairman e chief executive officer di Walgreens Boots Alliance, intervenuto nel corso di un evento organizzato il 22 maggio 2018 a New York. Secondo quanto riportato dal quotidiano specializzato Drug Store News, il dirigente – presente assieme ad alcuni altri membri del board dell’azienda come Alex Gourlay, George Fairweather e Richard Ashworth – ha parlato di numerosi aspetti del rinnovamento che intende promuovere nel mondo del retail farmaceutico. Un processo che, nelle intenzioni dello stesso Pessina, dovrebbe consentire di realizzare un miglioramento sia per i clienti che per gli azionisti. In questo senso, si è parlato del progetto pilota che è stato avviato in 17 negozi della Florida, grazie al quale si consentirà alle farmacie di testare nuove idee e nuove iniziative, con l’obiettivo «di semplificare il modo di effettuare acquisti da parte dei pazienti», grazie ad esempio ad un incremento dell’offerta di servizi. «Il nostro obiettivo è di conquistare i cuori e le menti dei nostri clienti. E di riuscirci ogni giorno. In un mercato competitivo, non basta fare meglio di quanto facciamo oggi. Dobbiamo essere in grado di dimostrare che ciò che offriamo non solo dà ai clienti attuali un motivo per tornare nelle nostre farmacie, ma ci consente anche di allargare il bacino d’utenza», ha aggiunto il dirigente italiano. Specificando che «il cambiamento che stiamo sperimentando non è che all’inizio». Il 28 marzo 2018, il gruppo ha annunciato i risultati finanziari relativi al secondo trimestre dell’anno fiscale. L’utile netto per azione diluito, calcolato secondo i principi contabili GAAP (ovvero le regole contabili in vigore negli Stati Uniti), è stato pari a 1,36 dollari, in aumento del 38,8%, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Al contempo, l’utile netto per azione diluito adjusted è stato pari a 1,73 dollari, in aumento in questo caso del 27,2%.

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