parafarmacieNel 2006, come noto, le riforme volute dall’allora ministro dello Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani, dettero il là alla comparsa delle prime parafarmacie in Italia. Da allora, sono più di 8.700 i codici che sono stati depositati per l’apertura e che risultano nell’elenco messo a disposizione online dal ministero della Salute. Ciò non significa che il numero di parafarmacie presenti sul territorio italiano sia pari a tale cifra: tra coloro che hanno chiuso la loro attività, infatti, non tutti lo hanno comunicato (anche perché tale passaggio non risulta obbligatorio in base alla normativa che disciplina attualmente il settore). Inoltre, alcuni codici potrebbero riferirsi a delle strutture che non hanno aperto al pubblico un negozio tradizionale, ma che si sono lanciati in un’attività di vendita online (questo, ovviamente, da quando la vendita online di medicinali Sop e Otc è possibile, ovvero dal 1 luglio 2015). Se le cifre globali, dunque, sono da prendere con le pinze, è comunque possibile ricavare un’idea dell’andamento del comparto dall’analisi delle aperture registrate a partire dal 1 gennaio del 2017. Nei primi 9 mesi dell’anno in corso, infatti, risultano essere stati attivati 571 codici attività a livello nazionale. La regione nella quale è stato aperto il numero più alto di parafarmacie (fisiche o online) risulta essere la Lombardia, con 71 codici attività recensiti. Al secondo posto figura la Sicilia, con 62; terza la Campania con 54, seguita a sua volta dal Lazio (51), dalla Puglia (50) e dal Veneto (43). Più in basso nella classifica si trova l’Emilia Romagna con 39 codici attività; seguono la Toscana e la Sardegna, entrambe a quota 32. Sono invece 27 le parafarmacie aperte in Calabria, 22 in Abruzzo, 20 nelle Marche, 19 in Piemonte, 15 in Friuli-Venezia Giulia, 12 in Liguria, 10 in Basilicata. A quote inferiori alla decina si trovano infine Umbria, provincia autonoma di Trento e Molise. Per le restanti regioni, invece, non risulta alcun codice di attività.

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3 Commenti

  1. Che combinazione !!! Nel momento in cui il lamento delle parafarmacie assume toni paradossali per le difficoltà in cui si dibatte il comparto e logicamente ci si attenderebbe un drastico calo della richiesta di codici…… si aprono oltre 500 codici di attività, ovviamente,….. una pura casualità !!! mica andiamo a pensare alla classica ” furbata ” italiana o peggio ancora al sostegno politico figlio di un preciso calcolo!!
    Absit iniuria verbis

  2. Feder ferma ed i feder farmacisti assieme ai parafarmacisti associati anche essi associati a mamma lobby di mercato gdo e catene ci hanno promesso il deserto e pare che ci stiano riuscendo..questi “BONTEMPONI … E SIMPATICONI “…..
    Tutti uniti quindi a far passare il ddl 124/2017 sulla destrutturazione delle farmacie in favore del capitale…ma i cocci sono sempre nostri non loro….ora pero’ si sono accorti che il danno e’ piu’ grande della beffa che ci hanno fatto …e non e’ rimediabile….Quindi che fare>?
    Ce la stanno raccontando ogni santo dì per farci campare il piu’ a lungo e quindi da oggi si vive a vista .. ossia finche’ si puo’…..Grazie a tutti quindi e nessuno viene indagato e ne’ impalato….vivo?.Quindi si continua cosi’ con i soliti ignoti…… Proprio per non aver fatto proprio nulla per fermare questa giostra..ed il tempo c’era ma mancava proprio chi lavora in farmacia che non sono ad oggi nessuno di questi “BONTEMPONI…”PER NON DIRE CO….LIOTTERI…

    Viviamo una fase del tutto particolare della vita economica del nostro pianeta. La
    globalizzazione è un po’ come l’epopea della frontiera nel Far West. Dove prima sono
    arrivati gli “spiriti animali” che colonizzarono il nuovo mondo lungo la via del telegrafo.
    Solo successivamente nella storia della frontiera americana sono arrivate le regole e le
    leggi. Così oggi le grandi imprese multinazionali sfruttano al meglio la possibilità di
    muoversi su scala globale. Si tratta di colossi troppo grandi per fallire, troppo complessi
    per essere regolati. Noi abbiamo la legge 124 una legge del far West voluta a tutti i costi dai

    grandi speculatori che si sono spacciati in politica

    come crocerossine della salute e gli hanno pure creduto

    ( sempre con compenso a parte si intende,infatti non si puo’ essere cosi’ ciechi di mettere un’ intera

    categoria ed il suo futuro in mano a sfruttatori e distributori di balle ,si balle di pubblicita’ ingannevole

    come e’ il mercato libbero senza pagarne le amer conseguenze di un tracollo enpaf ridotto spese di gestione

    divise per soci e a costi maggiori e con un’utile utilizzabile per legge solo dopo 18 mesi dal conto economico..

    .quindi niente investimenti ) ,

    ora tutto puo’ succedere

    tranne che l’evoluzione di una professione e assurdmente creata perche’ fuori dalla logica di farmacia

    sono stati anche i feder farmacisti che hanno

    messo in crisi il sistema non evolvendolo ma dandolo in pasto a chi piu’soldi ne ha definendolo

    liberalizzazioni non una truffa colossale ai danni dei contribuenti e della salute pubblica . Da agosto ad oggi si

    contano circa 1200 faramcia gia’ in collusione con il capitale per il riassorbimento in societa’ di non farmacisti e chissa’

    cosa accadra’ nei prossimi mesi sempre compiaciuta la politica del disfare non del risolvere. Ma non e’ finita le catene

    possono acquisirne per eregione fino al 20% di tutte le sedi farmaceutiche e bastera’ loro per togliere di mezzo tutte le altre..

    e stimao aprlando solo di una gdo e di un colosso ma la legislazione assiemaa feder ferma non gli e’ bastato ha dato la

    possibilita’ a tutte queste societa’ big lobbystiche di prendersene il 20 % ciascuna ossia siamo ..nell’asurdo e pensare poi

    che le farmacie indipednenti non ne

    riceveranno danno..Ma si puo’ essere piu’ deficienti piu’ di cosi? Si infatti ci hanno proposto di aggegarci a loro per concorrere con

    i pescecanio del mercsto..Ora ditemi voi chi e’ piu’ scemo di cosi’.Il pesciolino rosso combatte con i pescecani e senza le regole del mercato

    libbero dovremmo anche sopravvivere…Oggi ogni

    grande gruppo chiunque sia mafia camorra gdo coop cooperative mega sfruttatori di mercato possono

    dettare le regole a noi farmacisti senza scrupolo.anzi sono nella legge…e successivamente ordinare al parlamento leggi

    su misura perche’ abilitati.

    .Grazie all’incoscenza politica e di farmacisti venduti e fuori dalla farmacia ormai da tempo e di incompetenti

    sindacalisti che son tutto tranne che farmacisti in farmacia siamo arrivati a questi traguardi in un sol colpo.
    Al riguardo, la recente lettera inviataci da un alto funzionario del Ministero della Salute
    Lituano è un caso emblematico: fenomeni quali un’eccessiva concentrazione proprietaria
    delle farmacie e una verticalizzazione della catena distributiva non fanno altro che svilire
    il farmacista a puro negoziante e a rendere il farmaco un prodotto economicamente
    gravoso per buona parte della popolazione.

    Al riguardo, la recente lettera inviataci da un alto funzionario del Ministero della Salute
    Lituano è un caso emblematico: fenomeni quali un’eccessiva concentrazione proprietaria
    delle farmacie e una verticalizzazione della catena distributiva non fanno altro che svilire
    il farmacista a puro negoziante e a rendere il farmaco un prodotto economicamente
    gravoso per buona parte della popolazione.

  3. Pugliese (Conad): «Prossimo Ddl Concorrenza, delisting e no al riassorbimento: la nostra battaglia prosegue»
    Il MNLF: «Le parafarmacie andrebbero ringraziate. No alle proposte di Federfarma»Ma gurda che strano ogni volta che parlano le lobby del capitale e degli speculatori del mercato chi spuntano? Sempre gli stessi’ ,E questi ci garantirebbero il futuro dopo avercelo gia’ tolto?.DA SEMPRE ASSIEME ALLA MENTALITA’ DEI PARAFARMACISTI ASSIEME ALLE LOBBY MEGA DELLE GDO DA SEMPRE UN’AMORE MAI FINITO SE NON NEGLI SCAFFALI DI FRUTTA E VERDURA.SEMPRE ..PER UNA NON PROFESSIONE..EBBENE ..ORA MANCA COME SEMPRE IL BENESTARE DEI FEDER FARMACISTI E DI FEDER FERMA….( NON ABBIATE PAURA) COME SEMPRE NON SI FARA’ ATTENDERE IL SUO: OBBEDISCO. INFATTI CHI NON HA MAI VISSUTO IL PASSATO E NON LO HA NEMMENO CAPITO SENZA INTERVENTI DI ALTRI TITOLARI DI FARMACIA OSSIA DI CHI SA COSA ABBISOGNA OGGI UNA FARMACIA ..E’ PARDON SONO DESTINATI A RIPETERSI.PRIMA C’ERA LA RACCA ASSIEME A LORO..OGGI SOLO LORO MA COMUNQUE DA SEMPRE DELLO STESSO AVVISO….IMPARARE NULLA E POI CORRERE AI RIPARI DOPO ESSERE STATI GABBATI..UNA LOGICA FIN TROPPO NOTA A NOI COMUNI MORTALI..LORO SONO IMMORTALI INFATTI LI PAGHIAMO NOI..E QUINDI PERCHE’ DARSI TANTO DA FARE SE I SOLDI GLI ARRIVANO COMUNQUE?ACCONDISCENDENTI E’ DIR TROPPO POCO…INCAPACI SAREBBE IL TERMINE PIU’ADEGUATO PER NON AVER IMPARATO ,MA DIREI ANCHE INDISCIPLINATI ED INCASINATI , E POCO PRATICI BASTA VEDERE TUTTI I CASINI DI CARTE CHE CI MANDANO PER UNA SOLA VARIAZIONE …CUP DPC ETC…DA SEMPRE COMUNQUE FUORI PROGRAMMA.

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