farmastampatiCome riferito ai propri lettori da FarmaciaVirtuale.it, nella prima metà di giugno 2018 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la determina da parte dell’Aifa che contiene disposizioni per lo smaltimento delle scorte di farmaci a seguito di modifiche al foglio illustrativo.
Sul tema è intervenuta anche Federfarma, spiegando in particolare in che modo dovranno comportarsi i farmacisti. «La determina conferma che le aziende farmaceutiche titolari dell’AIC del farmaco oggetto di modifica dovranno rendere “accessibile” il foglio illustrativo aggiornato al farmacista o mediante consegna manuale o mediante un alternativo sistema informatico». Il farmacista, in particolare, «provvederà a consegnarlo al cittadino all’atto della fornitura del medicinale tenendo conto della scelta dell’utente che avrà la possibilità di chiedere la consegna in formato cartaceo o analogico o mediante l’utilizzo di metodi digitali alternativi». Inoltre, la stessa determina «chiarisce che l’obbligo di consegna da parte del farmacista del foglio illustrativo aggiornato riguarda anche i casi di vendita a distanza al pubblico di medicinali senza ricetta da parte di farmacie o degli altri esercizi autorizzati».
Il meccanismo informatico che operativamente consente di fare tutto ciò – prosegue l’associazione dei titolari di farmacia – «è Farmastampati, pienamente aggiornato alle disposizioni vigenti e ben conosciuto dalle farmacie in quanto già utilizzato quotidianamente da alcuni anni. Si ricorda che per valorizzare il ruolo professionale del farmacista, all’interno di Farmastampati è sempre disponibile una apposita e ulteriore funzione accessibile dal computer del banco che indicherà con immediatezza il contenuto della modifica, in modo da permettere al farmacista di richiamare subito l’attenzione del cittadino sulle novità introdotte».
Federfarma ha infine sottolineato come sia rimasto «inalterato l’apparato sanzionatorio che prevede a carico delle aziende che non mettono a disposizione dei farmacisti il foglietto illustrativo aggiornato la possibilità di sospensione dell’Aic ed il conseguente divieto di vendita dei medicinali interessati, mentre per i farmacisti che non ottemperano all’obbligo di consegna dei foglietti aggiornati ai cittadini, l’Aifa si riserva di segnalare tale condotta al competente ordine professionale».

© Riproduzione riservata