ettore-novellino-regione-campaniaIl 26 febbraio 2018, FarmaciaVirtuale.it ha ospitato l’intervento di Maurizio Manna, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Benevento, che aveva richiamato l’attenzione sulla pratica mediante la quale alcuni comuni campani assumono direttamente la gestione delle sedi vacanti, affidandone l’esercizio a farmacisti da loro prescelti. È di pochi giorni fa, precisamente del 28 febbraio, una comunicazione sottoscritta da Ettore Novellino, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Avellino, che si è espresso sulle criticità nelle quali sono ancora invischiati “certuni” concorsi, chiedendo una presa di posizione severa nel merito da parte dell’amministrazione pubblica. Il presidente dell’Ordine irpino si riferisce all’”immobilismo che caratterizza i lavori della commissione incaricata di formulare la graduatoria del concorso straordinario” e chiede che si registri “un’accelerazione nella procedura di assegnazione delle sedi del concorso ordinario, la cui assenza, sarebbe nel contempo del tutto incomprensibile per gli esasperati candidati in attesa di assegnazione”. Novellino ha indirizzato la sua missiva, tra gli altri, al presidente della Regione, Vincenzo De Luca, sottolineando come il concorso, bandito oltre nove anni fa, sia ancora fermo e in attesa di assegnazione delle sedi, a causa delle problematiche riscontrate per l’attribuzione del punteggio. Novellino, nell’epistola, ha citato la recente sentenza del Consiglio di Stato, che ha “definitivamente limitato a 35 il punteggio per servizio, inclusa la maggiorazione spettante ai rurali” e che “ha eliminato ogni incertezza sulla correttezza e validità della graduatoria”. Il presidente ha dunque espresso l’auspicio che le procedure di assegnazione possano subire, adesso, una svolta, sottolineando come tale circostanza “consentirà anche di ovviare all’anomalia dell’assistenza farmaceutica assicurata in molti comuni con ordinanze contingibili e urgenti emanate dai sindaci”. Si arriverà a vedere la luce? A De Luca l’ardua sentenza. 

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