liberalizzazioniLe liberalizzazioni nel settore farmaci, un tema molto dibattuto soprattutto a fronte della presentazione in Parlamento del Disegno di Legge Concorrenza, ora in discussione al Senato. Molti esponenti politici o professionisti in ambito farmaceutico, alcuni dei quali hanno espresso il loro parere anche a FarmaciaVirtuale.it, sono intervenuti per difendere il settore dalla liberalizzazione, mentre altri si sono schierati a favore di questa prospettiva, che offrirebbe la possibilità anche alle parafarmacie e ai corner salute degli ipermercati di vendere i farmaci su prescrizione di fascia C. Una ipotesi che, secondo i sostenitori, potrebbe rappresentare una leva di sviluppo per l’Italia e che, nello specifico, stimolerebbe la concorrenza portando benefici ai cittadini e all’intero settore.
L’associazione per la tutela e la difesa dei consumatori Altroconsumo ha deciso di fare il punto della situazione, aprendo il confronto su questo tema tanto dibattuto e illustrando i risultati della sua ultima inchiesta centrata proprio sulle liberalizzazioni nel settore farmaci. L’appuntamento è fissato per venerdì 14 ottobre nella sala Donzelli di Palazzo Giureconsulti, storico edificio situato nel cuore di Milano, in piazza Mercanti 2. L’incontro, che inizierà alle 11.30 e terminerà alle 13.30, sarà moderato da Franca Braga, responsabile del Centro studi alimentazione e salute di Altroconsumo. Al tavolo dei relatori, esponenti politici e professionisti provenienti dai diversi settori coinvolti nella discussione: si confronteranno l’On. Adriana Galgano, parlamentare di Scelta civica, l’On. Pier Luigi Bersani in attesa di conferma, Laura Filippucci, referente dell’Area inchieste salute di Altroconsumo, Giulio Vidotto Fonda, ricercatore sociale del sito di sondaggi SWG, Paolo Belardinelli, ricercatore dell’Istituto Bruno Leoni, Alberto Moretti, direttore marketing dei canali distributivi Conad, e Davide Giuseppe Gullotta, presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane. L’evento sarà trasmesso in streaming. Per avere maggiori informazioni è possibile scrivere a press@altroconsumo.it.

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4 Commenti

  1. Altroconsumo ha deciso di fare il punto della situazione….. relatori Bersani, Gullotta, Conad …..
    COME ANDARE DI NOTTE A FARI SPENTI.

  2. chissà se hanno anche parlato del fatto che OGGI non si trova un solo pezzo di insulina in tutta italia, oppure le eparine a basso peso molecolare sono reperibili solo con il fax alla ditta…..e potrei continuare all’infinito;
    ….ma di questo si è parlato? dai primi resoconti no
    inoltre si parla di un 8% di sconto sulla C dai dati presi dalle grandi città….io sono una farmacia di paese ma guarda un po’ gli sconti sulla C li faccio da anni ma nessuno è mai venuto….

    una riflessione a margine, e quindi una domanda, alla quale vorrei la risposta al fine di capire se si è in grado di fare i conti: se la farmacia compre la fascia C, la pillola per intenderci (non di importazione) al 34% netto dalla ditta, e opera uno sconto del 15% pp quale sarà l’utile finale della farmacia? e questo utile sarà congruo e coerente con i dati richiesti dalla Agenzia delle entrate?
    (e se lo sconto è del 20%pp quale è l’utile finale)

  3. MA PERCHE’ FATE GLI SCONTI? SOLO UNA SCORRETTEZZA PROFESSIONALE, CHE METTE IN DIFFICOLTA’ TUTTA LA CATEGORIA E DENUNCIA UNA QUALITA’ PROFESSIONALE PESSIMA.
    CIO’ METTE IN EVIDENZA QUANTO SIAMO IMPREPARATI E NON SAPPIAMO FARE I CONTI.
    ECCO PERCHE’ MOLTE FARMACIE SONO IN DIFFICOLTA’ E NON RIESCONO A PAGARE LE RICEVUTE.
    LO SCONTO DEL 10% RAPPRESENTA UN 40% IN MENO DI REDDIVITIVITA’.
    MEGLIO CAMBIARE MESTIERE E DARE LE FARMACIE AI RAGAZZI PREPARATI E CHE HANNO VOGLIA DI LAVORARE.

  4. ma come, ci avete accusato di non fare sconti, ed ora è una scorrettezza professionale….mah
    se per cortesia risponde alla mia domanda con un numero, grazie

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