scadenze-per-i-pagamenti-farmacieScadrà il 31 gennaio 2018 il termine annuale per il versamento delle tasse sulle insegne, quelle sull’eventuale occupazione, permanente o temporanea, di spazi ed aree pubbliche (TOSAP), nonché quelle sulle concessioni regionali per l’esercizio delle farmacie e non solo. A ricordarlo è Federfarma, che rispetto al primo punto precisa: «Le farmacie le cui insegne rientrano nel limite dimensionale di 5 metri quadrati complessivi di superficie non dovranno pagare né l’imposta comunale sulla pubblicità, né, ove si era provveduto in tal senso, il canone sostitutivo dell’imposta». Sono esentati anche gli esercizi per i quali «l’esposizione dell’insegna stessa è stata resa obbligatoria mediante disposizione di legge regionale o di regolamento». Non si deve pagare neanche in caso di «esposizione di cartelli che riportano orari, turni e ferie delle farmacie», né per le insegne che indicano le sedi selle associazioni provinciali o regionali dei titolari di farmacia.
Per quanto riguarda la TOSAP, prosegue Federfarma, «sono soggetti al pagamento della tassa i titolari di farmacia che risultino titolari dell’atto di concessione o di autorizzazione, o che siano occupanti di fatto, in proporzione alla superficie effettivamente sottratta all’utilizzo pubblico. Si ricorda che sono assoggettate alla TOSAP le occupazioni di qualsiasi natura, effettuate, anche senza titolo, nelle strade, nei corsi, nelle piazze e, comunque, sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile dei Comuni e delle Province». In materia di concessioni regionali per l’anno 2018, poi, sempre il 31 gennaio scade il termine per il pagamento ed è utile verificare prima gli importi, dal momento che le regioni «hanno facoltà di disporre aumenti degli importi, anche per singole voci di tariffa». L’associazione di categoria ha ricordato poi che «la tassa, sia di rilascio che di rinnovo annuale, non è dovuta dalle farmacie rurali che godono dell’indennità di residenza. Per quanto concerne infine le Regioni a statuto speciale, tenuto conto della specificità dei rispettivi ordinamenti, l’applicabilità delle richiamate disposizioni andrà verificata nei singoli ambiti territoriali». Altra scadenza al 31 gennaio è quella relativa al termine per «trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria, esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite le associazioni di categoria o soggetti terzi (come avviene con Promofarma) tutti i dati riferiti al 2017 riguardanti le spese sanitarie e veterinarie sostenute dalle persone fisiche, così come riportati sul documento fiscale emesso dai medesimi soggetti, comprensivi del codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria. I dati, una volta verificati dai contribuenti durante il prossimo mese di febbraio, saranno poi utilizzati dall’Agenzia delle Entrate per la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata».
Chi è tenuto a farlo, inoltre, dovrà pagare entro la stessa data il canone speciale Rai. Federfarma ha quindi fatto sapere che i diritti SIAE e quelli connessi (SCF) per la diffusione di musica in farmacia sono rimasti invariati rispetto agli anni scorsi. In questo caso, però, il termine per il pagamento è fissato al 28 febbraio 2018.

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