sciopero generaleI sindacati CUB, SGB, SI-COBAS, SLAI COBAS, USI-AIT e FLAICA-CUB hanno proclamato per l’intera giornata di venerdì 27 ottobre uno sciopero generale che interesserà tutti i settori pubblici e privati, e quindi anche la categoria farmacisti. La mobilitazione, come riferiscono i sindacati, sarà «per ogni turno di lavoro, compreso il primo turno montante per i turnisti». La giornata è stata indetta per «abolire le disuguaglianze salariali, sociali, economiche, di genere e quelle nei confronti degli immigrati, per i forti aumenti salariali, la riduzione dell’orario di lavoro e gli investimenti pubblici per ambiente e territorio, per la pensione a 60 anni o con 35 anni di contributi, contro le privatizzazioni e le liberalizzazioni, per il diritto universale alla salute, all’abitare, alla scuola e alla mobilità pubblica, per la difesa del diritto di sciopero, contro l’accordo truffa del 10 gennaio 2014 sulla rappresentanza, contro ogni tipo di guerra e le spese militari». I sindacati precisano che «lo sciopero rispetterà le franchigie e i servizi essenziali previsti per le varie categorie e settori». Sarà un venerdì di mobilitazione anche per i ferrovieri, per i quali lo stop è dichiarato dalle 21 del 26 ottobre alle 21 del 27. L’ultima giornata di sciopero generale risale allo scorso 8 marzo, quando il Sindacato Generale di Base accolse l’appello del Movimento Internazionale delle Donne in occasione della Giornata Internazionale di Lotta «contro la violenza e ogni discriminazione di genere, la precarizzazione del lavoro, la disparità salariale, lo sfruttamento, la mancanza dei servizi sociali, l’abbruttimento culturale e delle relazioni sociali e le politiche xenofobiche sull’immigrazione».

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