Giornata mondiale dell’antibioticoL’antibiotico resistenza, un fenomeno molto diffuso tra la popolazione per cui l’Italia detiene il primato negativo a livello europeo. Un tema di grande rilevanza sul quale l’Università Statale di Milano organizza un incontro il prossimo 18 novembre, in occasione della “Giornata mondiale dell’antibiotico”. L’appuntamento, che si terrà nell’aula magna dell’ateneo, in via Festa del Perdono 7, sarà aperto a tutti e vedrà la presenza dei maggiori esperti in campo medico, farmaceutico e veterinario.
La gravità del fenomeno si evidenzia con i dati a disposizione, dai quali si evince, come spiegano gli organizzatori, che «se la tendenza attuale delle resistenze batteriche agli antibiotici non inverte il proprio corso, tra circa 30 anni i decessi legati a malattie infettive batteriche non più curabili con antibiotici saranno in tutto il mondo circa 10.000.000 all’anno e si rischia un drammatico ritorno all’era pre-antibiotica». Una previsione elaborata su scala mondiale a partire dall’indagine “Review on antimicrobial resistance”, commissionata alle autorità sanitarie inglesi, che diventa ancora più macroscopica se la si compara con i circa 8.000.000 di decessi all’anno legati a patologie oncologiche. Senza dimenticare i costi altissimi per il sistema sanitario pubblico e privato.
«L’impossibilità di curare le malattie infettive batteriche – spiegano – è strettamente connessa alla resistenza agli antibiotici, spesso conseguenza di un uso eccessivo e scorretto di questa tipologia di farmaci, e si potrebbe dire che di questo passo continuare a usare scorrettamente gli antibiotici farà più vittime del cancro e renderà ancora più difficile la ricerca in questo ambito». L’attività di prevenzione dovrebbe giocarsi su diversi fronti: «a partire dai medici, – dicono – che devono fare prescrizioni più appropriate, fino ad arrivare ai pazienti, che devono imparare ad attenersi strettamente alle indicazioni di assunzione, ai farmacisti, che dovrebbero dare l’antibiotico solo dietro prescrizione del medico, e ai veterinari, che a volte nei grandi allevamenti utilizzano gli antibiotici come promotori della crescita». L’impegno nel fare buona informazione e formazione dovrebbe essere, quindi, trasversale a istituzioni, categorie professionali, operatori medico sanitari e singoli individui, e proprio in questa ottica si pone l’incontro organizzato nell’ateneo milanese. L’appuntamento, per il suo carattere divulgativo, insisterà sulle buone pratiche, illustrerà il problema senza tecnicismi da addetti ai lavori e avrà diversi momenti di confronto tra i relatori e il pubblico presente. La mattinata, che avrà inizio alle 9, sarà coordinata dal giornalista scientifico Federico Mereta. Interverranno i docenti dell’Università di Milano Luigi Bonizzi, Professore ordinario di Malattie infettive degli animali domestici, Roberto Mattina, Professore ordinario di Microbiologia, Paola Minghetti, Professore ordinario di Tecnologia e legislazioni farmaceutiche, ed Ermanno Valoti, Professore ordinario di Chimica farmaceutica. Tra gli altri relatori troviamo Eugenio Aringhieri, CEO Dompè, Maurizio Bersani, Responsabile struttura piani e progetti di Regione Lombardia, Marcella Caradonna, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, Francesco Cilurzo, Antonella D’Arminio Monforte e Giulia Morace, rispettivamente direttore della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera, direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie infettive e tropicali e direttore della Scuola di Specializzazione in Microbiologia e Virologia dell’Università di Milano, Domenica Di Benedetto, farmacista ospedaliera U.O. San Paolo di Milano, Piero Frazzi, responsabile U.O. Veterinaria di Regione Lombardia, Francesco Gamaleri, farmacista territoriale di Cornaredo (MI), Enrico Magliano, direttore scientifico AMCLI, Massimo Medaglia, dirigente Direzione Generale welfare Regione Lombardia, e Gian Vincenzo Zuccotti, Prorettore alla Salute dell’Università di Milano.

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

FarmaciaVirtuale.it è un giornale online – registrato presso il Tribunale di Napoli con autorizzazione numero 10 del 27 gennaio 2016 – concepito per divulgare le conoscenze legate all’esercizio della professione del farmacista. 
Per ricevere quotidianamente tutte le novità di farmacia e settore farmaceutico iscriviti alla newsletter.