forma societaria farmacieMeglio scegliere la semplicità di gestione della Snc o la responsabilità limitata della Srl? Qual è la scelta migliore per una farmacia? Ad analizzare la questione è l’avvocato Gustavo Bacigalupo, dello studio associato Bacigalupo-Lucidi, che risponde così ad un quesito posto da un farmacista. «Le ragioni che riteniamo depongano generalmente per la società di persone sono più di una, e quindi non è soltanto una questione di “semplicità di gestione”. La limitazione di responsabilità che però offre la Srl, ce ne rendiamo conto, esercita per parecchi una forte attrattiva, ma si continua a non tenere in debito conto l’eventualità non affatto teorica che banche e fornitori possano richiedere o perfino pretendere interventi in veste di fideiussori da parte dei soci. In tal caso, infatti, questi ultimi finirebbero evidentemente per trovarsi nelle stesse condizioni di tutti i soci della Snc e dei soci accomandatari della Sas, e anzi senza neppure il beneficium excussionis. La responsabilità dei soci di una Srl può perciò finire in molte circostanze per essere in realtà “limitata” soltanto sulla carta». Ma l’aspetto più importante, secondo il legale, è quello della governance: laddove in una Srl si voglia optare per un sistema di amministrazione disgiuntiva (che d’altra parte è la forma più agile di gestione di una piccola impresa), uno qualunque degli amministratori potrebbe compiere all’insaputa degli altri, quindi da solo, atti perfino estranei all’oggetto sociale ma con pieno effetto dinanzi ai terzi, con il panorama di conseguenze facilmente immaginabili». In questo senso, ci vuole «grande cautela». «A noi – prosegue Bacigalupo – sembra che l’estrema duttilità degli assetti statutari di snc e sas (le norme del codice che le disciplinano sono infatti sostanzialmente tutte derogabili, diversamente da quelle riguardanti le società di capitali) permetta il migliore adeguamento delle loro regole di funzionamento alle esigenze effettive dei soci, siano o non siano farmacisti. E questo può fare tutta la differenza e pesare dunque in termini decisivi nella soluzione del dilemma. Per quanto quindi ci riguarda, non considerando le autentiche società di capitali che potranno entrare nella distribuzione al dettaglio dei farmaci, la farmacia individuale nella gran parte delle vicende concrete può essere più utilmente conferita in una Snc o Sas, piuttosto che in una Srl, e, se già costituita in società di persone, non deve necessariamente esserne modificata la forma».
In ogni caso, conclude l’avvocato, occorre comunque considerare che esistono casi in cui la titolarità individuale può sopravvivere nel settore. Inoltre, l’interpretazione della transizione normativa non è ancora completata.

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