fenorbitale veterinarioLa Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani ha inviato una lettera all’ordine di Bologna, nella quale fornisce alcuni chiarimenti in merito alla dispensazione veterinaria di Fenorbitale. «Con riferimento alla nota del 27 giugno 2017 di codesto ordine, si richiamano le circolari federali n. 10.395 del 6 aprile 2017, n. 10.384 del 30 marzo 2017 e n. 10.405 del 12 aprile 2017. Pertanto, si rammenta che, fino a quando il farmaco Soliphen non sarà disponibile nelle farmacie, è ammessa l’applicazione dell’uso in deroga per animali non destinati alla produzione di alimenti, sotto la responsabilità del veterinario che ha in cura l’animale, secondo quanto previsto dall’art. 10 del decreto legislativo n. 219 del 2006».
Sulla questione era intervenuta nello scorso mese di marzo anche Federfarma. Il sindacato dei titolari di farmacia aveva sottolineato in particolare le conseguenze che la commercializzazione di Soliphen 60mg avrà sulla prescrizione in deroga di fenobarbital per uso umano. Quando infatti il farmaco veterinario a base di fenobarbital, indicato nella terapia dell’epilessia canina idiopatica, sarà disponibile, «non sarà più consentito l’uso in deroga di farmaci per uso umano basati sulla stessa sostanza, a prescindere dalla specie animale e dall’affezione trattata». Ne consegue che fino a quel momento sarà dunque possibile applicare la deroga. Federfarma aveva aggiunto che però non è ancora stato chiarito un caso particolare: ossia «che cosa fare in quei casi (cani epilettici di piccola taglia, sotto i sei chili) nei quali l’utilizzo del Soliphen è sconsigliato anche dal foglietto illustrativo».

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

FarmaciaVirtuale.it è un giornale online – registrato presso il Tribunale di Napoli con autorizzazione numero 10 del 27 gennaio 2016 – concepito per divulgare le conoscenze legate all’esercizio della professione del farmacista. 
Per ricevere quotidianamente tutte le novità di farmacia e settore farmaceutico iscriviti alla newsletter.