farmaprivacy-faqCome preannunciato nei giorni successivi al lancio della soluzione software FarmaPrivacy per l’applicazione del Regolamento UE 2016/679 relativo alla gestione della privacy in farmacia, Federfarma ha reso disponibile la prima versione delle domande più frequenti (FAQ) in merito all’uso del servizio.
Le FAQ, elaborate da Promofarma con il supporto dell’ufficio legale di Federfarma, contengono le risposte alle domande più frequenti poste dagli utilizzatori, a partire dal giorno del lancio, sull’utilizzo della piattaforma informatica e sulla normativa in generale.
Il documento di 15 pagine, pubblicato con la versione 1.0 del 05/06/2018, è suddiviso in otto sezioni, che riguardano le macro-aree Normativa in Generale, Personale, Fornitori, Processi, Accountability, Registro Trattamenti, Varie, ed un’ultima sezione denominata Corso ECM, con riferimento alla formazione che la stessa Federfarma ha reso disponibile per consentire il corretto utilizzo della piattaforma da parte di tutto il personale della farmacia.
La piattaforma informatica di Promofarma era stata rilasciata a partire dal 10 maggio 2018 con l’obiettivo principale di agevolare le farmacie nell’applicazione del regolamento dell’Unione europea 2016/679 – noto anche con la sigla GDPR (General data protection regulation) – che introduce nuove disposizioni e adempimenti in materia di protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (privacy).
Federfarma, in occasione della pubblicazione delle FAQ, ha ricordato che «possono essere utili anche per le Associazioni e le Unioni alle quali le farmacie pongono quesiti sull’applicazione della normativa e sull’utilizzo della piattaforma», e che le stesse «potranno essere ampliate sulle base di ulteriori quesiti pervenuti e sugli aggiornamenti normativi».
La pubblicazione delle FAQ di Federfarma segue a distanza di pochi giorni da quella delle FAQ ufficiali del Garante della privacy, che ha pubblicato sul proprio sito una guida per aiutare a comprendere le novità introdotte dal regolamento Ue GDPR sulla privacy.

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