farmacie sedivaLo studio associato Bacigalupo-Lucidi ha fatto sapere di aver cominciato a trasmettere «singolarmente, a ogni farmacia assistita, le credenziali d’accesso al portale dedicato all’interattività con la Sediva, naturalmente con le relative istruzioni». «L’utilizzo del portale – prosegue lo Studio Sediva -, ovviamente del tutto gratuito, consentirà alla farmacia di accedere in modo interattivo ai servizi (riconducibili alla dematerializzazione delle fatture di acquisto e dei documenti in generale) fino ad oggi connessi o conseguenti al “cartaceo”».
Ciò verrà effettuato in più “step”, che prevedono una crescita progressiva delle funzionalità offerte dal sistema informatico predisposto: «Nella primissima fase di operatività, in particolare, la farmacia potrà consultare e/o salvare il proprio “scadenzario” e prendere quindi visione delle fatture d’acquisto registrate e protocollate in formato elettronico (e per ciò stesso dematerializzate)». Quindi, in un secondo momento, sarà possibile «accedere agli altri servizi che via via implementeranno il portale interattivo».
Gli esperti sottolineano, infine, il fatto che tale progetto rappresenta un’offerta di servizi «semplicemente aggiuntivi, di cui perciò la farmacia non sarà certo obbligata a fruire, perché, pur trattandosi di funzionalità di sicuro utili anche alla gestione dell’esercizio per i tanti aspetti che avremo modo di vedere più in là, beneficiarne sarà soltanto una facoltà, naturalmente riservata alle sole farmacie assistite che ci abbiano inviato, regolarmente sottoscritte, le disposizioni “liberatorie” da trasmettere ai vari fornitori».

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