farbancaFarbanca S.p.A., la banca specializzata nel mondo della farmacia, il 28 marzo 2018 ha perfezionato un’operazione di cartolarizzazione di crediti per un valore nominale complessivo pari a circa Euro 460 milioni.
A renderlo noto è lo stesso Istituto il quale precisa che “i crediti oggetto di cessione derivano da contratti di mutui fondiari, ipotecari e chirografari; il portafoglio presenta complessivamente un seasoning medio di 7 anni”.
L’operazione, strutturata da Banca IMI (Gruppo Intesa Sanpaolo), è stata perfezionata con l’acquisizione dei crediti da parte della società veicolo legge 130/1999 EMMA SPV SRL.  La documentazione legale è stata curata dallo studio White & Case. I titoli sono stati emessi in tre classi: (1) una classe senior per un importo pari a Euro 322 milioni  interamente sottoscritta da investitori istituzionali tramite collocamento privato; (2) una classe mezzanine pari a Euro 46 milioni sottoscritta per intero dall’originator e (3) una classe junior pari a Euro 96 milioni sottoscritta integralmente dall’originator.
Farbanca S.p.A. aggiunge che “l’Operazione in oggetto – a seguito dell’avvio della procedura di liquidazione coatta amministrativa della Banca Popolare di Vicenza S.p.A. (“BPVi” già capogruppo di Farbanca S.p.A.) e quindi delle evoluzioni che hanno portato Farbanca a non essere più parte di un Gruppo Bancario – è la prima del genere perfezionata autonomamente dall’Istituto, e rientra in una scelta di riequilibrio dell’indebitamento della Banca.”
Nel febbraio del 2018 la Banca aveva reso noti i dati di bilancio relativi all’anno 2017, riportando un utile lordo di 8,3 milioni di Euro, con un incremento percentuale del 17,8% rispetto all’anno precedente.

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