etichettatura farmaci veterinari.Il ministero della Salute ha diffuso una nota in materia di etichettatura dei medicinali veterinari, sottolineando il fatto che essa «riveste un ruolo fondamentale poiché è il mezzo attraverso il quale si garantiscono l’identificazione, la tracciabilità e l’uso corretto degli stessi». «I titolari delle autorizzazioni all’immissione in commercio (AIC) – specifica il ministero – sono chiamati a fare il miglior uso dello spazio disponibile sulla confezione per garantire che tutte le informazioni siano chiare e leggibili. In proposito si informa che l’Agenzia europea dei medicinali (EMA), ha pubblicato il 9 febbraio delle linea guida». Il documento si intitola “Quick Response (QR) codes in the labelling and/or package leaflet of veterinary medicinal products authorised via the centralised (CP), mutual recognition (MRP), decentralised procedures (DCP) and national procedures” ed è stato adottato lo scorso 7 dicembre dal Comitato per i medicinali veterinari (CVMP) e dal Gruppo di coordinamento per le procedure di Mutuo Riconoscimento e Decentrate (CMDv). «Le linee guida – prosegue il ministero – forniscono indicazioni sull’utilizzo dei codici a risposta rapida (Quick Response) nell’etichettatura e nel materiale informativo dei medicinali veterinari come metodo aggiuntivo per fornire informazioni sul corretto uso dei medicinali ai veterinari e ai proprietari di animali».
Come riferito ai propri lettori da FarmaciaVirtuale.it, dal 1 settembre 2018 la ricetta elettronica per i farmaci veterinari sostituirà definitivamente la forma cartacea sull’intero territorio nazionale. A disciplinare la materia è la legge del 20 novembre 2017, n. 167, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 27 novembre 2017 (serie generale n.277). Essa modifica due articoli del decreto legislativo numero 193 del 2006 (il “Codice comunitario dei medicinali veterinari”), estendendo il sistema di tracciabilità e passando al modello informatizzato. Nel mese di agosto del 2017 Federfarma aveva fornito chiarimenti in merito all’applicazione della normativa.

© Riproduzione riservata