enpaf emilio croceIl presidente dell’Enpaf Emilio Croce ha fatto sapere che, con delibera del Consiglio di amministrazione del 20 dicembre 2017, l’ente previdenziale dei farmacisti «ha aderito ad EMAPI, l’Ente di Mutua Assistenza per i Professionisti Italiani, stipulando, in attuazione rispetto a quanto previsto dal proprio Regolamento di assistenza, una convenzione in favore dei propri iscritti e dei titolari di pensione diretta Enpaf». Dopo il Cda, Il dirigente aveva espresso la propria soddisfazione: «È un traguardo importante per le attività della nostra fondazione che, al pari di altre dieci casse dei professionisti, tra cui sono ricompresi tutti gli enti delle professioni sanitarie, estende le proprie politiche assistenziali, garantendo ai propri iscritti e titolari di pensione diretta, attraverso misure di welfare integrato, il miglioramento della qualità della vita, un concreto sostegno nel momento del bisogno, un rinvio nel tempo della perdita di autonomia, se non anche un aumento della speranza di vita». La convenzione prevede una copertura sanitaria integrativa per gravi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi, basata su tre piani sanitari: una “Copertura base Garanzia A”, che copre le spese relative a grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi e prevede altresì prestazioni extra-ospedaliere di alta diagnostica e di terapia. Una “Copertura integrativa Garanzia B”, ad adesione volontaria, che a sua volta si suddivide in “B Smart” che copre tutti i ricoveri e interventi non ricompresi in Garanzia A e “B Plus” che oltre ai ricoveri copre le spese extra-ospedaliere e le visite specialistiche. La “Copertura base Garanzia A” è erogata con oneri a carico del bilancio dell’Enpaf a tutti gli iscritti. Chi vorrà potrà dunque estendere le proprie coperture, sapendo che la base comprende anche una garanzia in caso di invalidità permanente superiore al 66% da infortunio e in caso di non autosufficienza. Essa è attiva dalla mezzanotte del 16 gennaio 2018, ed è subordinata alla condizione di regolarità contributiva del richiedente. Non sono previsti limiti di età, non si applicano esclusioni per le patologie pregresse in Garanzia A, né per malformazioni congenite per i bambini di età inferiore ai 5 anni. Sono inoltre coperte tutte le neoplasie maligne senza limitazioni e non è previsto alcun questionario anamnestico. Il massimale previsto è di 400.000 euro. «Si segnala – ha specificato l’Enpaf – che chi usufruisca dei rimborsi previsti dalla copertura assicurativa EMAPI, può beneficiare dei sussidi assistenziali dell’ente di previdenza per i medesimi eventi, ricorrendone i presupposti, limitatamente alla parte eventualmente non rimborsata dalla stessa EMAPI». I farmacisti che volessero ottenere maggiori informazioni posso consultare regolamento e modulistica sul sito web di EMAPI, all’indirizzo www.emapi.it.

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